Italia
Cavalieri, tre partite in 8 giorni a fine mese a causa del maltempo
Gori e Burton stavano trascinando l’Italia alla vittoria poi le sostituzioni e il sorpasso dell’Inghilterra 15-19
PRATO
Dopo l’ennesimo rinvio della Fir per il maltempo, da sabato prossimo a domenica 26 febbraio, tre partite in 8 giorni per i Cavalieri , costretti ad un inatteso tour de force, nonostante la possibilità di un “tranquillo” recupero per domenica 18 marzo. Probabilmente la federazione è preoccupata per un eventuale mezzo-flop di pubblico all’Olimpico per l’ultimo incontro del Sei Nazioni, sabato 17 marzo contro la Scozia e allora è venuto fuori il recupero infrasettimanale. E così Cavalieri- San Gregorio si giocherà mercoledì 22 febbraio, mentre sabato prossimo sempre al Chersoni di Iolo arriverà l’Aquila, per chiudere il trittico casalingo contro il Padova, domenica 26 febbraio. Nessun problema comunque per i Cavalieri che dispongono di una rosa molto ampia in tutti i ruoli.
Ma ieri è arrivata anche la seconda sconfitta per la nazionale, maturata solo nel secondo tempo, grazie alle infelici sostituzioni del nuovo tecnico Brunel, che ha tolto, inspiegabilmente l’accoppiata ex tuttonera prima Burton e poi Gori, quando gli azzurri erano in vantaggio contro gli inglesi. Decisioni sbagliate, che hanno portato alla sconfitta dell’Italia, perché i due nuovi entrati, Botes e Semenzato, non ne hanno azzeccata una. Peccato perché l’Italia meritava di vincere. Gli azzurri sono riusciti a chiudere il primo tempo in vantaggio e forse queta era la prima volta che succedeva contro i bianchi d’Inghilterra. Gli ospiti sono andati per primi in vantaggio per 0-6 grazie a due calci di punizione di Hodgson e Farrel. Sembra mettersi male per gli azzurri che invece hanno una bella reazioine e approfittando di due errori degli inglesi vanno in meta prima con Venditti e poi con Benvenuti, meta quest’utlima trasformata da Burton per il 12-6 che chiude la prima frazione di gioco. Il giovane pratese Ugo Gori gioca magnificamente, guida il pacchetto azzurro, serve buone palle ai trequarti grazie alla buona intesa col suo compagno di squadra Burton e tutto sembra filare alla perfezione anche perchè l’Inghilterra è in grande affanno nell’Olimpico innevato. Nella ripresa Burton porta l’Italia sul 15-6 ma subito dopo viene sostituito dal tecnico Brunell. Una decisione che accetta con un gesto di stizza, così come farà Gori. Da lì in poi l’Italia non ne azzecca più una e l’Inghilterra guadagna metri e punti fino al sorpasso e alla vittoria finale per 15-19. Peccato, poteva essere davvero la partita per la prima vittoria sull’Inghilterra.
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