Sicurezza
Prato, senza bomber sarà molto difficile salvare la categoria
La classifica dei marcatori dice che meglio di Pisanu (5 gol) hanno fatto diciotto giocatori di quattordici squadre diverse
di Pasquale Petrella
PRATO
Goleador cercasi. Il problema principale del Prato, è inutile nasconderlo, è il gol. E finchè non verrà trovato un giocatore capace di dare continuità nelle realizzazioni, il destino dei biacnazzurri in Prima Divisione sarà attaccato ad un sottilissimo filo.
Guardando la classifica marcatori del girone B si nota con facilità che prima di arrivare al nome di Andrea Pisanu, capoconnoniere del Prato con le sue cinque reti, bisogna scorrere ben diciotto nomi appartenenti a quattordici società diverse. Avere un giocatore che segna tanto non è sinonimo di alta classifica, basta vedere che il capocannoniere del girone è l’esperto Godeas con le sue undici reti ma che la sua Triestina è in una posizione di medio bassa classifica. Certo, medio bassa classifica non vuol dire zona playout come è quelal che si trova a vivere adesso il Prato. Ed ecco perchè avere un giocatore che segna risolve tanti problemi. Alla partenza di Basilico per Rimini, proprio adesso che sembrava essere guarito ed in grado di poter tornare a disposizione del tecnico, deve necessariamente fare da contraltare l’arrivo in riva al Bisenzio di una prima punta che dia garanzie.
Nel posticipo serale di domenica scorsa, l’Andria ha battuto 2-1 il Barletta in uno dei classici derby pugliesi aperti sempre a qualsiasi risultato, e ha scavalcato il Prato che scende al terz’ultimo posto a pari punti col Piacenza. La classifica è molto corta e il Prato ha tutte le carte in regola per venir fuori dalla palude ma non può permettersi di perdere ancora altro tempo. Ogni turno che se ne va senza che i biancazzurri facciano punti è una occasione sprecata. Ed ecco perchè la società deve accelerare i tempi e trovare un centravanti che sappia fare il suo mestiere. Dopo le prime tre partite nel girone di ritorno, che erano sicuramente le più dififcili sia per la caratura delle avversarie, sia perchè due delel tre giocate in trasferta, da domenica prossima il cammino del Prato potrebbe e dovrebbe diventare più facile. Al Lungobisenzio arriverà il Frosinone che, a dispetto di quel 3 a 1 inflitto all’andata al Prato, non ha saputo poi fare molto bene nel resto del girone. Poi la trasferta a Crema (battuta 2-0 al Lungobisenzio) e quindi lo scontro diretto con l’Andria fra le mura amiche. Questi tre prossimi appuntamenti devono dare la svolta alla stagione del Prato se vuole evitare il calvario fino all’ultima giornata. E per farlo il Prato ha bisogno di un volto nuovo in attacco. Questa è l’ultima e decisiva settimana di calciomercato.
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