Sicurezza
Il ko a Massa è un campanello di allarme per coach Targioni
PRATO Il titolo platonico di “campione d'inverno” non illude il Volley Prato. La strada da fare per arrivare ai play off è ancora lunga e la prima sconfitta stagionale subita a Massa dimostra che la...
PRATO
Il titolo platonico di “campione d'inverno” non illude il Volley Prato. La strada da fare per arrivare ai play off è ancora lunga e la prima sconfitta stagionale subita a Massa dimostra che la corsa è ancora lunga. Non c'è tempo per festeggiare dunque e Marco Targioni è il primo, per indole e necessità, a rigettarsi subito a testa bassa sul lavoro.
Prima sconfitta del campionato. Quali a caldo le motivazioni, oltre naturalmente la forza dell'avversaria?
«Nei momenti importanti abbiamo accusato dei cali di tensione e non abbiamo saputo reagire e trovare le giuste alternative e chiavi di lettura. Oltre a questo non siamo stati abbastanza efficaci al servizio ed abbiamo sofferto in ricezione, limitando quindi l'apporto offensivo dei nostri centrali e rendendo scontato il gioco sulle ali. Massa invece è stata brava a battere tatticamente ed a metterci sempre pressione nelle rotazioni a lei più favorevoli»
Insomma, brava Massa ma Prato poteva far meglio?
«Indubbiamente sì. Massa, ripeto, ha fatto tutto molto bene. L'avevamo studiata bene e finché l'abbiamo contenuta a muro ed abbiamo fatto quello che avevamo preparato siamo stati avanti. Quando siamo andati sotto nel punteggio, invece, abbiamo perso lucidità e contro una squadra forte e ben organizzata le cose sono diventate molto complicate».
Inizia il girone di ritorno e c’è un filotto di trasferte da brividi: Sesto, Pieve e Cecina.
«Tre gare difficili contro tre dirette concorrenti. Tre sfide per le quali speriamo di recuperare al meglio Gori anche se Dario Giovannetti anche a Massa ha fatto bene e sappiamo di avere un cambio sicuro anche al centro». (a.a.)
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