Sicurezza
Brutto scivolone dei biancazzurri
Tutto facile per la capolista che affonda nove volte nel “burro”
di Pier Paolo Fognani
CAVRIAGO (RE)
Disastro senza attenuanti per i biancazzurri, travolti con un clamoroso 9-0 dall’Arena. Troppo forti i padroni di casa per affrontarli senza nerbo. Difesa disattenta, attacco scarsamente determinato, poco cuore: questi gli ingredienti dell’umiliazione a cui il Prato è andato incontro.
Le assenze per infortunio di Bugiani, Di Lorenzo, Di Lalla e Di Lauro sono state pesanti ma non giustificano la prova di un Prato apparso a fine ciclo. La fusione tra anziani dal grande passato e giovani di belle speranze non basta per inseguire i vertici. Urge ripensare la struttura stessa della squadra per la prossima stagione.
C’è intanto da salvare quest’annata poco felice. Il rientro degli infortunati non è previsto a breve, con dieci giornate ancora da disputare mister Quattrini dovrà inventarsi qualcosa per rivitalizzare una squadra che ieri non ci ha creduto mai e che è tornata a giocare su livelli di qualità troppo scarsa per essere vera.
In avvio L’Arena domina ma non passa ed è Apruzzese ad avere una grande chance: Redivo però non si fa superare in pallonetto. Dall’altra parte Isanto colpisce per l’1-0. Redivo nega il pari a Birghillotti lasciato solo poi Bebeto fa 2-0 e Pittella 3-0.L’ultima fiammata è ancora di Apruzzese ma il solito Redivo è invalicabile.
Nella ripresa il Prato le prova tutte. Alza il pressing, mette Quattrini portiere, prova i giovani. Tutto inutile, e dal 4-0 in giù è tutta una discesa verso l’inferno.
Le note migliori arrivano nel finale dai giovani Nardini e Russo, che quantomeno lottano per mettersi in evidenza e recuperano qualche buon pallone. Troppo poco per salvare l’onore del Prato: lo 0-9 che fa infuriare la società è una delle debacle più pesanti della storia laniera. E le due vittorie di fila precedenti sono già solo un pallido ricordo.
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