Sicurezza
Betti: «Ragazzi perfetti per tutta la partita»
I Giovanissimi B della Galcianese hanno compiuto un’impresa battendo la capolista Grignanese
PRATO
Doveva essere la classica gara da non sottovalutare ma che lasciava poco spazio a fantasiosi pronostici: la Grignanese prima in classifica ed imbattuta contro una Galcianese in crescita ma con comunque poche possibilità di andare a punti nel fortino di Grignano.
Il triplice fischio finale ha invece sancito una delle più grandi sorprese della giornata e di tutto il campionato, la Galcianese è infatti riuscita ad espugnare Grignano con un 3 a 1 che lascia ai padroni di casa ben poche recriminazioni e che esalta la perfetta prestazione dei ragazzi di mister Betti, a cui abbiamo chiesto di svelarci i segreti di questo importante risultato.
Mister come è nata questa impresa?
«Non la definirei un'impresa, certamente vincere a Grignano non era facile ma non esiste nessun segreto. I ragazzi hanno dato il massimo e seguito le mie indicazioni alla lettera, sapevo che la Grignanese aveva nel centrocampo il suo punto di forza e ho quindi impostato la gara proprio su quella parte del campo. Il merito però è della squadra, sono stati bravissimi a tenere molto alto il ritmo per tutta la partita».
Avete dimostrato che una delle cosiddette "quattro grandi" può perdere punti anche da una outsider come voi: è un caso o la distanza tra le primissime e le altre è diminuita?
«Ad onor del vero la mia squadra è sempre riuscita ad essere competitiva anche contro le prime quattro ma in questa categoria è fondamentale lo sviluppo dei singoli ragazzi e questa credo sia la principale differenza tra noi e le altre squadre. Tolto il gap fisico non vedo diversità tecniche».
Sono due anni che si trova a Galciana, è soddisfatto della società? E quali sono gli obiettivi che si pone?
«La scelta di venire a Galciana ora posso dire che è stata felicissima: impianto e società sono al vertice in città e qui si può lavorare in tranquillità. L'obiettivo è chiaro: cercare di vincere un provinciale per guadagnarsi il diritto di giocare un campionato regionale l'anno successivo. Divertimento e risultati: con questa accoppiata sono fiducioso che riusciremo a raggiungere questo traguardo». Una conclusione che non fa una grinza perché solo dove ci si diverte ci sono risultati e solo dove si vince ci si diverte. Elementi che tutti gli allenatori conoscono ma che non sempre si riesce a miscelare nella giusta misura.
Tommaso Caramelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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