Il Tirreno

Prato

Nessun Cavaliere nell’Italrugby Bocchino deluso

Nessun Cavaliere nell’Italrugby Bocchino deluso

De Rossi lo difende: «Al posto di Brunel io avrei convocato sia lui che Perugini che hanno partecipato ai Mondiali»

2 MINUTI DI LETTURA





di Riccardo Tempestini

PRATO

Nessun Cavaliere stavolta nella nazionale maggiore per le prime due partire del Sei Nazioni, il 4 febbraio a Parigi contro i francesi e l'11 febbraio a Roma contro l'Inghilterra. Il nuovo tecnico Jaques Brunel non ha infatti chiamato Riccardo Bocchino, ma invece è stato confermato il pratese Edorado Gori, ex tuttonero ora nella Benetton.

Naturalmente c’è un po' di rammarico nella tifoseria locale per l'assenza dell'apertura che sabato scorso contro gli inglesi ha placcato come non mai, confermando un ottimo stato di forma. Ma ecco la reazione di Bocchino alla mancata convocazione. «Me l'aspettavo, credo che sia giusta la convocazione di gran parte della nazionale per coloro che giocano in Celtic League - spiega l'apertura azzurra- Sono contento così, perché ora sto giocando sempre, in Coppa e in Campionato, e questo era il mio l'obbiettivo, un percorso che mi sta dando molte soddisfazioni» .

Per quanto riguarda il futuro? «Continuo a lavorare , accumulando esperienza e infatti sono più pronto rispetto agli altri anni, sto davvero bene, qui a Prato cosìcchè ho fiducia in una prossima convocazione, visto che queste riguardano solo le prime due partite» conclude Bocchino, che sta davvero crescendo nelle file dei Cavalieri. Anche Andrea De Rossi, tecnico dei Cavalieri si stupisce fino ad un certo punto sulle convocazioni diramate dal nuovo ct dell’Italrugby, Jaques Brunel. «Non poteva fare altrimenti visto il poco tempo che è qui in Italia - dice De Rossi - Sono state convocazioni obbligate. Brunel ha dovuto mantenere il gruppo del Mondiale e ha aggiunto qualche giovane interessante che è riuscito a vedere durante le sue brevi occasioni avute finora».

Ma, visto la lista dei convocati, al suo posto avresti chiamato qualcuno di diverso? «Avrei convocato sicuramente anche Perugini e Bocchino perché sono due giocatori comunque importanti che hanno fatto parte del gruppo che ha disputato l’ultimo Mondiale ed era giusto che avessero la loro chance» .

Chi, invece, non avresti convocato? «Non è bello rispondere a questa domanda e preferisco non fare nomi - conclude De Rossi - Una cosa però voglio dirla, ci sono dei giocatori più fortunati di altri solo perchè hano qualche centimetro o qualche chilo in più di altri che inece meriterebbero per altri motivi. Ma c’è un giudice che è inappellabile ed è il campo, quindi sarà quello che ci dirà se Brunel ha fatto le scelte giuste o non le ha fatte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa