Lutto
Ciclistica Viaccia di nuovo al lavoro
La società del presidente Ricci nel 2011 ha vinto il Toscana Challenge
PRATO
La Ciclistica Viaccia dopo una stagione esaltante che l'ha vista vincitrice del Toscana Challenge e del campionato provinciale di cicloturismo oltre al quarto posto regionale si è subito messa in moto per continuare nei successi anche nel 2012.
«Lo scorso anno è stata un'annata entusiasmante - spiega il presidente Gianluca Ricci - abbiamo ottenuto due primi posti ma soprattutto c'è stato il grande successo per la 31ª edizione del Giro dei 2 bacini con ben seicentocinquanta partecipanti al via. La corsa era valida come prova del campionato toscano di cicloturismo per società e come quarta tappa del campionato provinciale. Ormai è diventata una manifestazione di prestigio con il percorso Gran Fondo che riscuote sempre più successo e con tanti ciclisti che vogliono percorrere tutti i centocinquantacinque chilometri è stata una bella giornata. Tra l'altro parte dell'iscrizione è stato devoluta al Ciai (Centro italiano aiuto all'infanzia). Nella nuova stagione sportiva “Il Giro dei 2 Bacini” si svolgerà il 27 maggio e organizzeremo anche la prima tappa del Giro della Provincia il 10 marzo. Lo scorso anno ci sono stati ben trecentosettanta partecipanti e li attendiamo anche quest'anno».
La Ciclistica Viaccia è una grande famiglia. «Sì,siamo un gruppo unito con quasi cento tesserati - continua Ricci - Di solito organizziamo anche una gita sociale con la partecipazione dei ciclisti e delle loro famiglie. Voglio ringraziare i nostri sponsor Gellino, Carrozzeria AL, Ritorcitura Stella, Tessitura Goti Andrea, il Circolo e la Pizzeria La Libertà oltre ai nostri tesserati e la Uisp di Prato». Il consiglio vede vicepresidenti Manrico Rosati e Orlando Goti, segretario Giuseppe Amatucci, magazzinieri Carmine Schiavo e Alessandro Giusti, consiglieri Luigi Gnozzi, Massimo Giannerini, Flavio Castellani e Sandro Versaci.
Uno staff davvero affiatato vista la grande attività che la Ciclistica Viaccia riesce ad organizzare tutti gli anni. Le motivazioni non mancano e spesso, quando c’è un bell’affiatamento, anche i sacrifici sono più sopportabili. I successi poi, ripagano tutto il lavoro.
Vezio Trifoni
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