Trasporti
Cavalieri-Exeter, è rugby show
Ultimo turno casalingo in Coppa Amlin per i tuttineri che ospitano i Chiefs inglesi
di Riccardo Tempestini
PRATO
Tutti al Lungobisenzio per salutare i Cavalieri Estra nell'ultimo impegno europeo sul campo amico. Oggi alle 14,30 contro gli inglesi dell’ Exeter Chiefs, che nella gara di andata vinsero per 68 a 0. Un girone di Amlin Cup davvero proibitivo per i tuttineri , con tre squadre la francese Perpignan, i dragoni gallesi e appunto l'Exeter, tutte decise a passare il turno eliminatorio, ma per accedere ai quarti di finale devono sempre vincere, a cominciare dagli inglesi che oggi schierano la migliore formazione.
Ma prima scorriamo i xv cavalieri scelti dai tecnici Andrea De Rossi e Pippo Frati, ricordando che il regolamento consente di schierare tutti gli stranieri della rosa. E così in prima linea ecco i due piloni Ryan- De Gregori, con Giovanchelli tallonatore, mentre in seconda ecco la vera unica novità con l'accoppiata dell'emisfero australe Koloofai-Nifo, con la speranza che quest'ultimo dimostri finalmente le sue indubbie doti, per chiudere con Leonardi, Petillo e Saccardo in terza linea a completare il pack pratese. Per al linea mediana, l'accoppiata azzurra Callori e Bocchino, con il numero 10 in attesa della convocazione per il 6 nazioni , prevista per lunedì , mentre la linea dei ¾ conta Ngawini e Tempestini alle ali, capitan Chiesa e Von Grumbkow al centro con Wakarua tornato ad estremo. Parte infatti dalla panchina , il velocissimo Barryman, il cavaliere più in forma, il man of the match di domenica scorsa al Chersoni contro il Calvisano, mentre Marino, Lupetti, Borsi, Cazzola, Belardo, Frati e Lunardi sono gli altri a disposizione. Non più disponibile per il resto del campionato, il Jolly degli avanti, Renzo Balboni, operato in settimana, così come Boscolo rientrerà a marzo. Rispetto alla pesante sconfitta di Exeter, tante novità sia in difesa che fra gli avanti, con il ritorno di Wakarua e Bocchino per i primi e il debutto di De Gregori e Nifo per il pack , mentre nella fortissima formazione inglese ben sei conferme su otto per il pacchetto di mischia, mentre sono solo 3 i trequarti confermati.
Insomma gli inglesi sono venuti per vincere, soprattutto con il bonus, mentre i pratesi sono decisi a riscattare l'insufficiente prestazione dell'andata, magari ripetendo la stessa positiva prestazione dell'ultima gara di Amlin Cup contro il Perpignan al Lungobisenzio, quando hanno messo in campo un grande ritmo, ribattendo alla grande le percussioni dei francesi. Oggi non mancherà sicuramente l'incoraggiamento della tifoseria locale, con la speranza di veder ripetere la stupenda vittoria dei Cavalieri con il Connacht di 2 anni fa. Quel bel ricordo comincia ad affievolersi se non verrà presto rinverdito da una nuova vittoria contro avversari internazionali. Contro l’Exeter sarà molto difficile ma guai a partire già battuti perchè nel rugby si rischia una debacle che poi è difificile dimenticare.L’ultimo match giocato al Lungobisenzio, quello contro il Perpignan, è stato in equilibrio per tutto un tempo, poi alcune scelte di gioco sbagliate da parte dei Cavalieri hanno permesso agli avversari di far cambiare il vento del match. L’augurio è che oggi i tuttineri riescano a tenere laconcentrazione per tutti ed ottanta i minuti e ad evitare errori grossolani che a livello internazionale vengono sempre puniti con mete dagli avversari.
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