La manifestazione
Nei prossimi due turni di campionato il Prato dovrà sostenere le trasferte di Barletta e Lanciano
«Il terreno di gioco vi penalizza»
C.I./V.T.
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La prima rete di Pagliarulo Il tecnico siciliano Boscaglia stupito per le condizioni del manto erboso
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PRATO. Il Prato ritrova il gol su azione al Lungobisenzio dopo quasi tre mesi (ultima rete di Fogaroli il 12 ottobre contro il Latina, poi i rigori contro Carrarese e Portogruaro) ma non basta. Il 2012 comincia con una sconfitta e alla fine negli spogliatoi è bagarre, con la società biancazzurra (in testa Paolo Toccafondi) inferocita contro il direttore di gara, il signor Castrignanò di Roma 2, reo di avere sorvolato su un paio di possibili rigori per il Prato. Non è bastata nemmeno la presenza di patron Andrea Toccafondi, che quest'anno si era visto al Lungobisenzio solo in occasione della vittoria sul Pergocrema. In una tribuna con più spazi vuoti del solito pochi i volti noti presenti, tra cui gli ex dirigenti Roberto Bicchierai e Filippo Giraldi e l'ex tecnico Andrea Bellini per una sorta di amarcord biancazzurro. Se in casa biancazzurra il bersaglio principale delle recriminazioni è stato il direttore di gara, il tecnico ospite Boscaglia ha dato un'altra chiave di lettura interessante: «Ma come fa il Prato a giocare su un campo così? - ci ha detto a caldo - E' il terreno di gioco più brutto della categoria. Anche noi a inizio stagione avevamo un campo terribile e il nostro gioco ne risentiva, ma poi abbiamo risolto il problema. Una squadra tecnica e di buona qualità come il Prato ci rimette tantissimo, è ovvio che chi viene qui a difendersi ha gioco facile». Parole già sentite in altre occasioni, per esempio dal tecnico della Cremonese Brevi. A questo punto urge trovare una soluzione. Gli attaccanti biancazzurri avranno le polveri bagnate, ma anche ieri Pesenti in un'occasione è stato visibilmente danneggiato da un falso rimbalzo causato da una zolla fuori posto. E d'altra parte, se il problema è stato risolto anche a Trapani non si capisce perché invece al Lungobisenzio la situazione peggiori ogni partita. Ed è proprio il goleador Silva Reis anche lui a recriminare seppur in rete «Sono dispiaciuto che il gol fatto non sia servito a recuperare la gara - dice l'attaccante brasiliano - ce l'abbiamo messa tutta ma non siamo riusciti a pareggiare. Nel primo tempo tempo siamo entrati un pò mosci e siamo stati colpiti da due calci piazzati mentre nel secondo tempo ci siamo svegliati e abbiamo fatto diverse azioni pericolose. Se uno dei due presunti rigori fosse stato contro il Prato sono sicuro che l'avrebbero fischiato mentre in questa occasione l'arbitro ha sorvolato e così tutti i nostri sforzi sono risultati vani. Dobbiamo imparare da questi errori per non ripeterli in futuro. Purtroppo diamo il vantaggio ai nostri avversari e poi è difficle recuperare la situazione anche se in questa occasioen meritavamo qualcosa in più». Ora avete due trasferte molto difficili a Barletta e Lanciano «Saranno due gare dove cercheremo di giocare al meglio perchè dobbiamo fare subito punti - dice Silva Reis - nelle ultime gare forse abbiamo giocato meglio in trasferta che in casa e quindi cercheremo di trovare i punti che non abbiamo fatto in questa occasione nelle due trasferte».
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