Finanza
Cavalieri fermati dal Calvisano
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Berryman vola verso la meta per i Cavalieri Estra I tuttineri perdono di lucidità nell'ultima frazione della partita
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PRATO. Marcato ma anche Berryman. Ecco i protagonisti del pareggio fra Cavalieri Estra e Cammi Calvisano, ieri pomeriggio sul rinnovato Chersoni di Iolo, ampliato a 2500 posti a sedere e al coperto, ma ieri utilizzato solo per metà, in attesa del permesso per l'agibilità. Ma torniamo all'apertura bresciana ex nazionale azzurro, che negli ultimi minuti dell'incontro ha sbagliato due drop, uno abbastanza facile, che avrebbero penalizzato più del dovuto i padroni di casa, colpevoli di non aver praticamente giocato negli ultimi 20 minuti della partita. Eppoi il protagonista in positivo, l'estremo tuttonero, che ha realizzato una meta stupenda e ne ha fatte fare un'altra a Ngawini, meritandosi ampiamente il man of the match, guadagnato soprattutto nel primo tempo quando i due giocatori pratesi hanno giocato al meglio, sfuggendo a più riprese alla difesa avversaria e acclamati a gran voce dalla tifoserie locale. Ma passiamo alla cronaca, con gli ospiti in vantaggio al 9' grazie al calcio piazzato di Griffen.,ma i padroni di casa reagiscono bene, fallendo un primo attacco per un avanti, ma al 19º i tutti neri vanno in meta grazie ad uno slalom eccezionale dell'estremo Berryman che passa l'ovale a Ngawini, mentre Wakarua trasforma per il 7-3. Due minuti dopo insistita azione dei lombardi, allenati al meglio da Andrea Cavinato, che superano i pratesi con una meta del neoentrato Palazzani, da poco subentrato a Pavin infortunato, portando il punteggio sul 7 a10. Ma oggi Berryman è inarrestabile, perché nessuno riesce a fermarlo quando va in meta al 25º per il 14 a 10 grazie alla trasformazione di Wakarua, autore di un calcio piazzato tre minuti dopo per il 17 a 10. Al 29º ecco il primo errore di Marcato, che sbaglia un piazzato, ma 10 minuti dopo piazza per il 17 a 13 con cui si chiude un bel primo tempo, giocato a viso aperto da entrambe le squadre. Al 1º della ripresa debutto per il pilone italo argentino Nicolas De Gregori, ma è ancora Wakarua il piazzatore infallibile per il 20 a 13 al 2º, prima del secondo errore di Marcato che piazza l'ovale sul palo. Si comincia a sentire la fatica e il gioco rallenta, quasi sempre in mischia, finchè il bravo Palazzani torna ancora in meta, trasformata da marcato per il 20 pari al 23º. Comincia ora il periodo peggiore per i cavalieri, costretti nella loro area, senza la forza di reagire, sperando soo negli errori degli avversari e infatti marcato sbaglia ben due drop, di cui uno proprio nell'ultimo minuto, davvero facile per un ex apertura della nazionale. Ma il destino ha voluto così e si conclude senza vincitori nè vinti il match clou dell'Eccellenza, arbitrato sempre al meglio dall'internazionale Carlo Damasco. Ora il, campionato si ferma per l'Amlin cup per riprendere il 28 gennaio con i Cavalieri capolisti in trasferta a Parma contro i Crociati ultimi in classifica. Riccardo Tempestini CAVALIERI PRATO: 20 - CAMMI CALVISANO: 20 ESTRA I CAVALIERI PRATO: Berryman; Wakarua, Murgier, Chiesa (cap), Ngawini; Bocchino (71 Vezzosi), Patelli (60 Frati M.); Saccardo, Belardo, Leonardi (60 Petillo); Boscolo, Kolo'Ofai (70 Bernini); Ryan (70 Garfagnoli), Giovanchelli, Marino (41 De Gregori). A disposizione: Balboni, Tempestini. All. De Rossi A./Frati F. CAMMI CALVISANO: Pavin (15 Palazzani); Smith (66 Frapporti), Berne (50 Visentin), Castello, Canavosio; Marcato, Griffen (cap); Vunisa, Scanferla (60 Birchall), Erasmus; Beccaris, Hehea; Maistri, Morelli (61 Violi), Lovotti. A disposizione: Aluigi, Nicol, Bellandi. All.: Cavinato ARBITRO: Damasco (Napoli). MARCATORI: pt 8 cp Griffen, 18 m Ngawini tr Wakarua, 21 m Palazzani tr Marcato, 25 m Berryman tr Wakarua, 28 cp Wakarua, 39 cp Marcato; st 42 cp Wakarua, 63 m Palazzani tr Marcato. NOTE: cielo sereno, terreno in ottime condizioni, spettatori 1000 circa; nessun provvedimento disciplinare. Prima della partita sono stati premiati Riccardo Pescante (telecronista Rai) come miglior giornalista professionista dell'anno (premio Ciar), la Club House Don Chisciotte-Cavalieri come club House dell'anno (premio Fir), Guglielmo Prima come primo storico allenatore dei Cavalieri (premio Cavalieri) e sono stati consegnati l'Ovale d'argento a Pasquale Petrella e l'Ovale d'oro ad Alberto Vannucci (premi Ciar). MAN OF THE MATCH: Berryman (Cavalieri) Calciatori: Wakarua 4 su 4 (cp 2 su 2, tr 2 su 2), Marcato 3 su 4 (cp 1 su 2, tr 2 su 2), Griffen 1 su 1 (cp 1 su 1). PUNTI CONQUISTATI: Cavalieri 2, Calvisano 2.
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