Il Tirreno

Prato

Parla Pagliarulo, autore della doppietta

«Ai pratesi mancano autostima e convinzione»

Il tecnico del Trapani Boscaglia
◗
Il tecnico del Trapani Boscaglia

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Il Trapani conquista il secondo successo consecutivo in trasferta dopo il roboante 7-0 di Bassano e alla fine è grande festa per la cinquantina di eroici tifosi giunti dalla Sicilia. Ovvia la soddisfazione nel dopogara per il tecnico ospite Roberto Boscaglia: «E' una vittoria che vale doppio - queste le sue parole - giunta al termine di una partita d'altri tempi, combattuta e sofferta fino alla fine. Peccato per il campo che non ha permesso di giocare né a noi né a loro. Nel primo tempo siamo stati bravi a sfruttare due calci piazzati per portarci sul doppio vantaggio, poi il Prato ha cambiato modulo e nella ripresa ha avuto una reazione veemente. Noi abbiamo sofferto soprattutto dopo l'uscita di Tedesco, giocatore molto importante per qualità e quantità. Il Prato ha conquistato campo ma abbiamo saputo soffrire e per questo sono molto soddisfatto della prova e del risultato». Mister Boscaglia continua a volare basso («il nostro obiettivo resta la salvezza, arriviamo a 40-42 punti e poi vedremo») ma in casa siciliana si sogna la serie B, obiettivo mai raggiunto nella storia del club e sfiorato nel'60-'61. In quel Trapani c'erano i due terzini Ancilotti e De Dura, che hanno giocato anche nel Prato e ieri erano in tribuna al Lungobisenzio. Protagonista del successo ospite è stato Luca Pagliarulo, difensore centrale classe '83, autore della doppietta che ha steso i biancazzurri: «Sono felicissimo - queste le sue prime parole a fine gara - sui calci d'angolo di Barraco ci provo sempre ma non va sempre così bene: questi sono i primi gol della stagione e la prima doppietta in assoluto della mia carriera». Il bomber di giornata descrive così le sue reti: «Nel primo caso ero abbastanza libero e ho potuto indirizzare bene la palla di testa, nel secondo sono stato furbo e fortunato: ho approfittato della spizzata di Barraco e sono intervenuto di piatto sul secondo palo». Anche Pagliarulo elogia la grinta mostrata dal Prato: «Stavamo controllando bene la gara ma poi il Prato ha cambiato marcia e abbiamo sofferto fino alla fine». Dopo avere visto tutte le squadre del campionato, Pagliarulo dà un buon giudizio dei biancazzurri: «Rispetto alle dirette concorrenti il Prato ha un'idea di gioco e una buona organizzazione. Forse gli manca un po' di convinzione e di autostima». C.I.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa