Il dolore
Settesoldi: «Non possiamo sbagliare questa gara»
Jolly e Montemurlo con Nardoni per abbattere la Lampo
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MONTEMURLO. Si ricomincia da Nardoni, già ribattezzato il "Pizarro di Oste", e da una partita, come quella con la Lampo, subito decisiva: per il morale, la classifica e il futuro della stagione. Settesoldi suona la carica sperando che i suoi trovino la cattiveria che lui va chiedendo da tempo. «Grinta, corsa e coraggio - esordisce - abbiamo qualche acciacco ma anche molte carte da giocare: non dobbiamo sbagliare. Ci aspetta una partita difficile e per questo ho chiesto ai ragazzi di lottare su tutti i palloni, tenere alta la concentrazione, far sentire agli avversari il fiato sul collo per tutti e novanta i minuti». In realtà qualche problemino c'è e si chiama ancora Cardillo, alle prese con un problema ad una gamba, Baroncelli, acciaccato, e Marco Lupetti, fuori ancora per dieci giorni. Simone Settesoldi è carico al punto giusto, forse perchè la sosta gli ha permesso di registrare tutti i meccanismi saltati dopo la partenza forzata di Riganò: dal canonico schema a tre punte a quello con ad albero di Natale. «Per decidere come giocherà il Jolly dovrò aspettare di conoscere le condizioni di Cardillo, ma sono tranquillo - spiega - abbiamo provato tutti gli schemi possibili e adesso abbiamo le certezze che cercavamo». Naturalmente il giocatore da tenere d'occhio sarà Nardoni, il nuovo cervello del gioco biancorosso. A.P.
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