Il Tirreno

Prato

La squadra capolista brinda alla Spola d’Oro, e il tridente promette 70 marcature...

Bettarini trascinatore con le barzellette

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 PRATO. Consueto brindisi di inizio anno in Vallata, al circolo la Spola d'Oro, per la Briglia di mister Antonio Imbriano che a tre giornate dal termine del girone di andata siede alla testa della classifica generale con ben 36 punti. Confermando il buon momento però il tecnico dei valbisentini non vuol vedere rilassamenti da parte di nessuno. «Siamo in testa alla classifica ma guai a chi sottovaluta gli impegni - dice il mister della Briglia - perché la strada è ancora lunga e piena di ostacoli. Il gruppo è unito e questo mi dà conforto perché l'unità è la nostra forza. Ho pochi veterani all'interno di questa giovane rosa ma sono tutti dei grandi trascinatori, Bettarini su tutti ne è un esempio». Bettarini infatti si conferma trascinatore anche fuori dal campo, mattatore anche della serata, vista la sua grande passione per le barzellette. «E' vero, mi piace raccontarle alla squadra soprattutto perché ci piace stare insieme e divertirci fuori e dentro il campo. Io sono a disposizione del mister ad ogni evenienza, ma devo dire che il mister sa dare soddisfazione a tutti. E' davvero tanto che gioco a calcio e posso dire che quella di quest'anno è veramente una bella rosa». Chi procede con cautela mista però a soddisfazione è Sergio Taiti, presidente della Briglia che dopo la retrocessione dell'anno scorso ha saputo coinvolgere intorno a sé dirigenti motivati e competenti. I risultati non sono tardati. «Devo esser sincero, tutti noi dirigenti non pensavamo di esser competitivi già ad inizio campionato - sostiene il presidente - I risultati sono stati infatti una sorpresa».  Non sono mancate, prima del brindisi finale, le premiazioni. Su tutti Gramigni e La Rosa premiati per il maggior numero di allenamenti svolti e nel finale di serata sono giunti i ringraziamenti doverosi di mister Antonio, insieme al capitano Stolfi, per il lavoro sin qui svolto da parte di tutta la squadra, con la sfida, lanciata dal tridente d'attacco Storai, La Rosa e Striatto, di regalare al tecnico 70 reti. S.T.

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