Il dolore
Lo sport piange Antonelli
V.T., S.T.
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Giancarlo Antonelli, in piedi con gli occhiali, con il gruppo del Csi alla Firenze-Marathon del 2009 Dirigente del Csi e presidente-fondatore del Figline
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PRATO. Lo sport pratese ricorda con grande affetto Giancarlo Antonelli, responsabile provinciale del settore calcio del Centro Sportivo Italiano, persona conosciuta e stimata, da decenni presente nell'ambiente sportivo della nostra città. Una morte prematura, dovuta a una malattia inesorabile, che lo ha stroncato a 64 anni e che ha colto il Csi e gli sportivi di sorpresa. I funerali si svolgeranno oggi alle 9,30 alla chiesa di San Pietro a Grignano. Giancarlo Antonelli era colui che organizzava i campionati calcistici del Csi e soprattutto era il punto di riferimento delle società sportive, era infatti «un dirigente sempre disponibile e attivo - come ricorda il presidente Daniele Paoletti - capace di portare avanti il settore calcistico del nostro comitato e, al tempo stesso e per tantissimi anni, dare vita e mantenere l'ampio movimento sportivo nella frazione di Figline, non solo con le storiche squadre di calcio a 11». Il Figline, di cui Antonelli era presidente, sabato prossimo nella terz'ultima gara di andata del campionato scenderà in campo con il lutto al braccio. «Ho conosciuto il presidente Antonelli da giocatore quando militavo nel Figline, esattamente 25 anni fa - ha dichiarato commosso Andrea Limberti attuale direttore sportivo del Figline. Appena appese le scarpette al chiodo sono stato subito contagiato dalla sua grande voglia di fare per il calcio dilettantistico che accettai con entusiasmo di lavorare al suo fianco. Oggi siamo tutti affranti dal dolore perché Giancarlo - spiega il ds Limberti - era un vulcano di idee e un grande organizzatore». Da sempre appassionato al mondo dello sport e del calcio è stato presidente e fondatore del Figline calcio sin dall'inizio, nel lontano 1975. Vincendo campionati anche con il calcio femminile nei settori del calcio a 7. Attualmente la società da lui presieduta, rappresentava i colori sociali con tre formazioni impegnate nei campionati Figc, Wisp e Csi. Commozione anche nel comitato provinciale di Prato. «Una grave perdita per il nostro comitato provinciale - ha dichiarato Maurizi Falco presidente della Figc pratese - perché Giancarlo non era solo un presidente di società ma anche un dirigente organizzativo di alto livello, capace di far lavorare insieme il nostro comitato con gli altri enti di promozione, su tutti il Csi. Il suo scopo - ha consluso il presidente Falco - era fare attività per i giovani. Verrà ricordato per la sua integrità ed onestà e per noi rimane un'esempio». Ma il ricordo va anche alle tante iniziative messe in piedi anche in aiuto ad altri settori. «Ogni anno per la Maratona di Firenze si organizzava un gruppo composto da una ventina di persone - spiega Giovanni Marata, della sezione Atletica del Csi - e lui era sempre il primo a cercare di trovare persone e a darci una mano. E' sempre stato un amico e un grande appassionato dello sport oltre che per il suo grande cuore verso gli altri». E' noto il suo instancabile apporto umano. «Adesso è il momento di un'improvvisa amarezza - commenta ancora il presidente Daniele Paoletti - Giancarlo lascia senza dubbio un vuoto e non soltanto al Centro Sportivo Italiano. Nell'essere vicini alla famiglia - conclude il presidente - invitiamo gli sportivi e i tanti amici di Giancarlo Antonelli a contribuire con un'offerta al Centro Tumori Pitigliani, rivolgendosi anche alla nostra sede di viale Piave».
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