Sicurezza
Un anno storico per l'Ambra
Cristian Iozzelli
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Unazione di difesa dellAmbra nel match disputato contro i pugliesi del Conversano Medicei per la prima volta nella massima serie
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PRATO. Il 2011 resterà negli annali della pallamano Ambra Poggio a Caiano. La società del presidente Conforti ha infatti ottenuto per la prima volta nella sua storia la promozione alla massima serie nazionale, l'Elite. Per la squadra poggese la soddisfazione è doppia per aver riportato l'handball nostrano ai livelli più alti, dopo qualche anno di assenza dal proscenio maggiore a causa del ridimensionamento e successivo fallimento dell'AlPi. Un risultato conquistato grazie a una cavalcata travolgente nello scorso campionato di serie A1, che l'Ambra ha dominato dall'inizio alla fine nonostante sia stata costretta a giocare sempre lontano dalla propria sede naturale, il palazzetto "Pacetti" di Poggio a Caiano, che non ha le dimensioni del campo adeguate a far disputare partite dei campionati nazionali. Un neo questo che è rimasto tale anche nell'attuale campionato d'Elite, che i poggesi non possono godersi nel loro impianto. Dopo aver conquistato la promozione la società ha deciso di non continuare il rapporto col tecnico Marco Bossi, che aveva guidato la squadra alla vittoria del campionato. Il suo posto è stato preso da Roberto Morlacco. Gruppo confermato in gran parte con gli importanti innesti dei nazionali Bisori e Di Marcello e del pivot Buffa. L'avvio di stagione è stato decisamente promettente, col passaggio del turno in Coppa Italia e il debutto vincente in campionato sul campo del Mezzocorona. Poi c'è stato un lungo passaggio a vuoto con sei sconfitte di vita, qualcuna maturata al fotofinish. L'infortunio di Buffa ha sicuramente influito sul rendimento della squadra finché la società non è corsa ai ripari con l'innesto di Basic, un ottimo acquisto il cui debutto ha visto il ritorno al successo contro Ancona e Fasano. Nell'ultima partita casalinga dell'anno l'Ambra aveva la grande occasione di staccarsi dalle concorrenti per la salvezza e avvicinare la zona play-off ma la sconfitta col Bologna cambia i piani per l'immediato futuro. A questo punto l'obiettivo della conquista di un posto fra le prime otto sembra difficile e la prima cosa da fare è pensare alla salvezza. Per ottenerla ci sarà da sfatare il tabù dell'EstraForum, dove finora l'Ambra ha sempre perso. L'unica vittoria casalinga infatti è stata ottenuta a Borgo San Lorenzo. Motivi per riflettere durante la sosta ce ne saranno ma questa prima parte di campionato non può certo definirsi del tutto fallimentare per il tecnico Morlacco ed i suoi. La classifica dell'Elite al giro di boa: Bozen 27 punti, Trieste 26, Pressano e Conversano 23, Forst Brixen 21, Junior Fasano e Intini Noci 19, TeknoElettronica Teramo 12, Ambra e Ancona 9, Bologna 8, Metallsider Mezzocorona 2.
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