Il Tirreno

Prato

I Cavalieri sfatano il tabù Rovigo

Riccardo Tempestini
Il tecnico De Rossi
◗
Il tecnico De Rossi

La storica vittoria al "Battaglini" significa il primato in solitaria

3 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. Sul mitico "Battaglini" i Cavalieri battono con merito il Rovigo grazie a una gara accorta giocata con la giusta determinazione e soprattutto senza lasciarsi impressionare dagli storici bersaglieri, ieri davvero sottotono, probabilmente anche per il valore degli avversari.  Freddo ma non troppo, semmai umido, per un blasonato "Battaglini" insolitamente non esaurito per uno scontro al vertice, probabilmente per la giornata feriale, ma per fortuna sono arrivati da Prato una cinquantina di tifosi tuttineri, con in testa Stefano Ciuoffo.  Ma ecco la cronaca con tanti errori per entrambe le squadre, finchè all 8' Wakarua non centra i pali per un pelo, ma ci pensa Vezzosi a bucare la difesa rossoblù per il 7 a 0 al 9'. Timida reazione dei bersaglieri, ma sbagliano troppo, perfino un facile piazzato da metà campo. Al 23' altro calcio piazzato per i veneti, stavolta con Duca fra i pali per il 7 a 3. Regge bene la mischia pratese ma al 27' sempre Duca calcia ma sbaglia di grosso, finchè al 30' Basson s'infila fra i pratesi immobili e va in meta per il 7 a 10. Un minuto dopo Bernini si becca il giallo per una gomitata e i Cavalieri restano in 14 e subiscono la seconda meta con Tumiati al 35' per il 7 a 17, prima che il giallo a Pedrazzi pareggi gli uomini in campo. Al 40' Wakarua accorcia con un piazzato per il 10 a 17, con cui si chiude il primo tempo.  Nella ripresa i cavalieri partono con un uomo in più, con Bocchino al posto di Vezzosi e sfruttano la superiorità al 6' con un piazzato di Wakarua per il 13 a 17, ma effettuano il sorpasso al 12' con un'azione insistita conclusa da Berryman per il 20 a 17. Continui errori dei veneti, che però pareggiano al 21' con Duca per il 20 a 20, ma al 25' Wakarua riporta in vantaggio il Prato con un piazzato per il 23 a 20. Al 35' i veneti sbagliano un facile piazzato e continuano ad attaccare senza convinzione, cosìcchè i cavalieri non hanno problemi a difendere il vantaggio, fino a che Petillo si becca il giallo, ma i rodigini sbagliano ancora con Duca. Sei minuti di recupero, ma i Cavalieri in 14 reggono bene e conquistano meritatamente il "Battaglini", sfatando il tabu Rovigo e restano solitari in vetta alla classifica del super 10.  Alla fine della partita i tifosi tuttineri sono scesi in campo per festeggiare la vittoria e i protagonisti dell'impresa. Grande soddisfazione del tecnico De Rossi: «Abbiamo vinto con la testa e con il cuore, senza lasciarci innervosire dall'importanza della posta in palio».  Ora la sosta fino all'8 gennaio, quando a Prato arriverà un altro temibile avversario come il Calvisano per un appassionante scontro al vertice.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa