Sicurezza
Il Viaccia si gode il suo momento magico
Alessio Alessi
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Dalila Innocenti e Martina Spagnoli Il tecnico Zani analizza l'ottimo campionato disputato dalle ragazze
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PRATO. Un 2011 straordinario ed una nuova stagione da protagoniste assolute. E' un momento magico quello che sta vivendo il Viaccia. La prima squadra della società guidata dal presidente Righetti è attualmente seconda in graduatoria del Girone C della Serie D Femminile, dopo aver conquistato i play off nella scorsa stagione da neo promossa. Soddisfatto ma consapevole che c'è ancora molto da lavorare il tecnico del Viaccia Luigi Zani. Contro il Pietro Larghi avete ottenuto la settima vittoria stagionale ma non è stata la vostra prestazione più brillante. «E' vero, non siamo stati brillanti ma gare come queste vanno vinte a prescindere. Prima della pausa e con le scorie della battuta d'arresto a Vicchio non potevamo permetterci un altro passo falso». Come si spiega un primo set in cui siete andati sotto 21-24 a causa soprattutto delle pallette delle avversarie? «Siamo una squadra giovane, come amalgama intendo, ed ancora non riusciamo ancora ad esprimere a pieno quello che vorrei. Nel primo set ci siamo troppo preoccupati dei loro attacchi e ci siamo fatti sorprendere dalle loro pallette. Oltre a ciò non siamo stati bravi a lavorare con i primi tempi e questo ci ha tolto sicurezza». Una vittoria, quella di sabato che comunque chiude un anno straordinario. «Abbiamo raggiunto i play off l'anno passato ed oggi siamo tra le migliori con 21 punti, frutto di sette vittorie e solo tre sconfitte. Un risultato bellissimo, soprattutto perché siamo inseriti in un girone equilibrato, tosto in cui ogni gara nasconde insidie. Non dobbiamo dimenticare poi che questa squadra in estate ha subito un grosso rinnovamento. Abbiamo un buon gruppo e questo ci sta aiutando anche ad attendere le ragazze che ancora devono entrare al meglio nei nostri meccanismi». Ragazze che sono apparse stanche, soprattutto di testa. Bene la pausa? «Benissimo andare in pausa ora. E' vero siamo stanche mentalmente ed è comprensibile. Useremo al meglio queste settimane di pausa per allenarci e per disputare amichevoli e per ricaricare le batterie in vista di gennaio».
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