Il Tirreno

Prato

Nistri: «Gispi a quota 300»

Paolo Nistri presidente del Gispi Rugby Prato
◗
Paolo Nistri presidente del Gispi Rugby Prato

Il sodalizio di rugby giovanile fa il record di iscritti

2 MINUTI DI LETTURA





 PRATO. «Abbiamo avuto delle conferme importanti su tutto il lavoro che svolgiamo. I tesserati praticanti sono in costante aumento e abbiamo ormai raggiunto i trecento tesserati», così Paolo Nistri, presidente del Gispi Rugby Prato, comincia la sua disanima sul bilancio di fine anno della società verdeblù. «Il nostro lavoro è focalizzato alla crescita dei giovani, con l'obiettivo futuro di offrire atleti pronti per l'alto livello espresso dal rugby pratese - continua Nistri - Posso dire con certezza che esiste una condivisione di intenti con i Cavalieri sotto questo punto di vista».  «La nostra attività continua ad essere capillare e conosciuta su tutto il territorio per i valori educativi espressi - aggiunge - E questo è possibile anche grazie ad un gruppo allenatori-educatori molto efficace e preparato». Quale obiettivi per il 2012? «Incrementare sempre di più l'attività sportiva. Credo che l'evoluzione di una società di rugby educativo sia possibile solo tramite un confronto costante con tutte le realtà del rugby italiano. Ecco perché insistiamo molto con tornei, partite e concentramenti fuori dai confini regionali. I ragazzi devono abituarsi a conoscere, sfidare ed apprezzare i propri "colleghi" presenti su tutto il territorio nazionale. Il momento più bello del 2011? «Il torneo "Luciano Denti" senza ombra di dubbio. Il nostro torneo è la sintesi della passione che i ragazzi e i genitori mettono a disposizione quotidianamente per il Gispi. Un momento straordinario di partecipazione, una vera e propria festa che coinvolge tutti i nostri amici e collaboratori. L'immagine dei piccolissimi under 6, ovvero bambini dell'asilo che vivono ancora lo sport come una dimensione esclusivamente ludica, è quella che preferisco. A tutte queste famiglie, a tutti i ragazzi delle categorie auguro un sereno Natale ed un 2012 di successi e soddisfazioni». Come valuta allo stato attuale il progetto di franchigia under 16 con Ur Prato-Sesto? «Senza dubbio un successo. Siamo fieri di partecipare attivamente a questa avventura. I ragazzi si sono integrati molto bene ed i nostri tecnici che lavorano con loro (Enrico Romei e Giovanni Salvagnoni ndr) stanno facendo un ottimo lavoro sia sotto il profilo umano che tecnico. L'adesione ad un progetto condiviso di alto livello è una delle note liete del rugby juniores del Gispi. Una franchigia che potrà contare a lungo sulla nostra collaborazione visto il folto numero di under 14 che abbiamo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa