Attenzione
Vittoria con rissa per il CoianoSL
G.M.
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Unazione di gioco di Allievi regionali Troppe intemperanze in campo e sugli spalti
3 MINUTI DI LETTURA
COIANOS.LUCIA: 3 - OLIMPIA FIRENZE: 1 COIANOSANTALUCIA: Musso, Corrieri, Caputo, Bianchi, Zanobini, Acciaioli, Nanì, Andreozzi (41' Lulja), Calcagno (63' Zottoli), Carradori F., Lorenzi. A disposizione: Valente, Falsini, Carradori D., Dall'olio, Lombardi. All.: Riccardo Santi. OLIMPIA FIRENZE: Sulejmani, Shpendi (66' Fantechi), Caldarelli, Mariotti (48' Casamenti), Cambi, Lucchesini (63' Contri), Frongillo (48' Rocchi), Bonforte, Rosi, Renna (63' Milo), Ilarioni. A disp.: Turi, Vecchi. All.: Riccardo Ferradini RETI: 28' Calcagno, 50', 70' Lorenzi, 56' Casamenti. PRATO. Tranquilla nel primo tempo, incontrollabile nel secondo. La sfida al vertice tra la capolista Olimpia Firenze e l'inseguitrice CoianoSantaLucia è stata tutto e il contrario di tutto. Se nella prima frazione sono prevalse tattica e correttezza, nella seconda parte il tavolo si è ribaltato: gol, occasioni e un nervosismo talmente lampante da indurre l'inerme direttore di gara a sospendere lo spettacolo (indecoroso) con due minuti d'anticipo. Guardando al risultato, l'hanno spuntata i padroni di casa versione babbo Natale, in quanto a mister Santi e alla società non potevano fare un regalo più bello di questo 3-1 in faccia ai primi della classe. Un risultato raggiunto con pazienza e determinazione, al termine di una gara gestita benissimo. Nel primo tempo gli inseguitori Coianesi non concedono nulla al tridente d'attacco ospite Frongillo- Rosi- Renna, mentre sul fronte offensivo sfruttano al massimo una punizione dalla tre- quarti di Carradori, che viene spinta in rete dalla testa del centravanti Calcagno (28'). La reazione dei fiorentini è sterile, e si può riassumere interamente nel destro di Ilarioni da fuori area, ben controllato dall'attento Musso (32'). La ripresa inizia subito con due ammoniti (Accioli per il CoianoSantaLucia e Rosi per l'Olimpia) in appena 3 minuti; sono le prime scintille di una situazione che degenererà. Nel frattempo, i locali continuano la loro partita ineccepibile: al 2' Shpendi salva sulla linea il tiro a porta vuota di Lorenzi e 8 minuti dopo lo stesso Lorenzi fa il bis, bruciando sullo scatto il suo diretto marcatore Lucchesini per poi insaccare poi a tu per tu con Sulejmani. Per i fiorentini sembra il colpo del Ko, e invece si rivela l'episodio che li rinsavisce. I due entrati Rocchi e Casamenti iniziano a seminare gioco sulle vie esterne, ed è proprio quest'ultimo -al quarto d'ora- a rimettere tutto in discussione con un bellissimo tiro sotto la traversa, imprendibile dal portiere casalingo Musso. Con ancora 24 minuti da giocare, la partita s'infiamma del tutto. Iniziano a volare spinte e calcioni sotto l'occhio di un arbitro in difficoltà nel gestire la situazione. L'ammonizione di Lucchesini e l'espulsione del terzino ospite Caldarelli gettano ulteriore benzina sul fuoco. E quando su un'azione di contropiede Lorenzi mette dentro il tris sul filo del fuorigioco (72'), il nervosismo si propaga anche in tribuna. La situazione è fuori controllo. Il direttore di gara caccia anche capitan Cambi, ma non basta. All'ennesima lite, la decisione estrema: tutti a casa con quasi due minuti d'anticipo dal regolare fischio finale.
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