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La Croce d'Oro fa festa coi podisti
Vezio Trifoni
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Foto di gruppo al termine della festa 2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Grande festa all'Hotel Datini e nel salone dell'associazione per il gruppo podistico della Croce d'oro di Prato per un anno molto intenso che ha visto i podisti protagonisti in tantissime manifestazioni cosiddette senza pettorale. Dopo aver organizzato la classica "Un po''n Poggio" con al via 2.300 persone,manifestazione principe del gruppo sportivo, è ritornata dopo 6 anni dalla Prato-Bourdeaux la "Staffetta della Fede" che è stata svolta a inizio settembre in cui il gruppo sportivo della Croce d'oro ha percorso a piedi 1.300 Km per raggiungere S. Giovanni Rotondo. Durante la giornata è stata ricordata la "Un pon Poggio Usa" edizione 0. Circa 80 podisti americani guidati da John Bingam, guru della corsa negli States, sono partiti dalla collina di Schignano e dopo aver fatto tappa al mausoleo di Curzio Malaparte, a Spazzavento, e dopo aver superato il Parco di Galceti sono arrivati al campo di atletica leggera Mauro Ferrari. Al termine è stata rivissuta dai protagonisti la Firenze-Roma per onorare i 150 anni dall'Unità d'Italia dove Antonio Mammoli e Stefano Santarini insieme agli amici di sempre, Gaspare Livornese, Romeo Romiti e Renzo Chiaramonti hanno percorso più di 300 km in 50 ore. Oltre alla festa per i Maratonabili. «La Spola che è un po' il simbolo di Prato è stato il nostro riferimento - spiega Nicolino Lotrecchiano, uno degli organizzatori della Staffetta della Fede - non è stato solo il passaggio del testimone ma anche simbolo di speranza».
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