Sicurezza
Lespulsione di Scrugli ha lasciato i biancazzurri in inferiorità numerica per oltre mezzora
Prato, in dieci, strappa un punto
◗
Pisanu festeggiato dai compagni dopo il gol su rigore Portogruaro in vantaggio con Corazza, ripreso su rigore da Pisanu
3 MINUTI DI LETTURA
PRATO. In dieci per oltre mezz'ora e contro la seconda in classifica il Prato stringe i denti e prende un punto. Meno di quello che avrebbe meritato ma più di quello che ha rischiato di lascaire. In vantaggio con Corazza i veneti vengono raggiunti su calcio di rigore trasformato da Pisanu. Nella ripresa al 17' l'espulsione di Scrugli che avrebbe potuto avvantaggiare gli ospiti ma per loro resta solo l'amaro in bocca per la traversa centrata da Luppi. Parte meglio il Portogruaro, in meno di due minuti va due volte al tiro prima con Herzan e poi con Lunati. La formazione ospite gioca con autorità e sembra padrona del campo. Il Prato fatica a trovare i giusti equilibri ed è costretto a giocare spesso nella propria metà campo. Manucci e Lamma fanno fatica ad arginare il giovane Corazza che si trova a meraviglia con l'altro Under, De Sena. Ed è proprio Corazza a sbloccare il risultato: un preciso passaggio filtrante di Cunico prende in controtempo la difesa biancazzurra e l'attaccante amaranto si presenta da solo davanti a Layeni e lo fredda con un bolide a mezz'aria. Il Prato prova a reagire ma è ancora il Portogruaro a rendersi pericoloso. Nel finale gli ospiti accusano un calo e viene fuori la squadra di Esposito. E' il 36' quando Pisanu costringe Bavena a fare un autentico miracolo su un calcio di punizione dal limite. Un minuto dopo Benedetti affonda sulla sinistra e serve in area Fogaroli che va via a Regno. Fra i due c'è un contatto e il centrocampista biancazzurro cade a terra, l'arbitro è a due passi e non ha dubbi: calcio di rigore. Pisanu non ha difficoltà a trasformare e a riportare il match in parità. La ripresa comincia con un Portogruaro rinunciatario e chiuso in difesa, facendosi vedere in avanti solo se stimolato da ripartenze concesse dai biacanzzurri. Solo quando il Prato si trova in dieci i veneti provano di nuovo a spostare il baricentro del gioco nella metà campo del Prato. Rastelli gioca le carte Luppi e D'Amico e sono proprio loro due a confezionare una nitida palla gol alla mezz'ora quando D'Amico affonda sulla destra e crossa sul secondo palo dove Luppi in acrobazia scheggia la traversa. Ma è una partita vivace e il Prato non ci sta a fare la vittima sacrificale e un minuto dopo va in gol con Benedetti ma l'arbitro annulla per un fuorigioco millimetrico. Continui rovesciamenti di fronte nel finale di gara ma il risultato non cambia. Pasquale Petrella PRATO: 1 - PORTOGRUARO: 1 PRATO: Layeni; Scrugli, Manucci, Lamma, Varutti; Gori, Fogaroli, Cavagna (20' st Geroni); Pisanu (16' st Silva Reis); Benedetti, Pesenti (28' st Marongiu). A disp.: Morandi, Baresi, Sacenti, Alberti. All.: Esposito. PORTOGRUARO: Bavena; Regno, Coppola, Fedi, Radi, Pondaco; Lunati (24' st Luppi), Cunico, Herzan (24' st D'Amico); De Sena, Corazza. A disp.: Mion, Bognanni, Giacobbe, Santandrea, Liccardo. All.: Rastelli. ARBITRO: Michael Fabbri di Ravenna. RETI: pt 19' Corazza, 37' rig. Pisanu NOTE: al 17' st espulso Scrugli per doppia ammonizione. Oltre a Scrugli ammoniti per il Prato Manucci e per il Portogruaro Regno e Cunico. Recuperati 3' nella ripresa. Calci d'angolo 10 a 7 per il Prato. Spettatori 1300 circa. Cerimonia ad inizio gara di presentazione della Fondazione Gabriele Sandri.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
