Il dolore
Lucio, l'ex con la nostalgia
Pasquale Petrella
Il centrocampista veneto manda i saluti ai tifosi biancazzurri
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PRATO. «Porti i miei saluti ai pratesi, a coloro che ancora si ricordano di me». Lucio Zanardello, 66 anni, è sceso da Nove, città della ceramica, a Bassano del Grappa per poter mandare il suo saluto ai pratesi. Approfitta del match fra il Bassano e la squadra biancazzurra per cercare un contatto con la città che lo ha accolto e «trattato bene» nel campionato 1971-72. «Ha notizie di Enzo Robotti? Sa, cominciamo ad avere una certa età», e più che una domanda è quasi un appello dell'ex centrocampista veneto per colui che lo allenò in quella stagione subentrando a Tito Corsi, sostituito già nella seconda giornata. Era la stagione del commissario straordinario Franco Palli, in cui il Prato si classificò 6º nel campionato di serie C alle spalle di Ascoli, Parma, Spal, Sambenedettese e Massese. Zanardello collezionò ventinove partite e segnò tre gol. «Mi scusi se l'ho disturbata ma ho ancora un bel ricordo di quella stagione e spero che qualcuno si ricordi di me», l'incontro è fugace e Zanardello sparisce veloce nella nebbia. E chissà che davvero fra i pratesi non ci sia ancora qualcuno che si ricorda di quel centrocampista veneto che quarant'anni fa difendeva i colori biancazzurri al Lungobisenzio. E nella nebbia di Bassano i biancazzurri l'altro giorno hanno perso a metà la bussola. Il pareggio non fa bene a nessuna delle due formazioni anche se è il Prato ad aver guadagnato di più avendo ottenuto un punto in trasferta. La classifica però è triste e il Prato non può permettersi altri passi falsi. Deve saper vincere in casa a cominciare da venerdì sera quando al Lungobisenzio ci sarà l'anticipo televisivo contro il Portogruaro. Il Prato è penultimo in classifica, il Portogruaro è secondo. Ma sono posizioni che raccontano fino ad un certo punto i valori delle squadre. Sì, perchè il Prato ha dimostrato finora di saper giocare e fare risultato più con le squadre d'alta classifica che con quelle con cui divide la parte bassa. Molto dipenderà dalla formazione che mister Esposito potrà schierare. L'infermeria comincia a crare qualche problema. La necessità di schierare due Under, visto che i bonus sono finiti, diventa un vincolo stringente. E la risposta, almeno nei piani di Esposito, è legata alla condizione di Benedetti. Se il giovane attaccante di Camaiore ha superato il problema muscolare accusato sabato alla vigilia della trasferta di Bassano, allora non dovrebbero esserci problemi. Ma il tempo stringe e un'alternativa valida va comunque trovata.
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