La manifestazione
I Cavalieri tornano al Chersoni
Riccardo Tempestini
I tuttineri non possono permettersi passi falsi contro la Lazio
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PRATO. «Siamo i più forti». Nonostante l'inattesa sconfitta a Mogliano Veneto, i Cavalieri Estra sono più che mai convinti di vincere il campionato di Eccellenza, o almeno di andare in finale, «naturalmente per vincere» chiosa da livornese doc, il tecnico Andrea De Rossi. Così come il collega Pippo Frati accetta l'accusa di presunzione, se questo corrisponde «alla voglia di giocare sempre per lo spettacolo», magari anche vincendo. Insomma dopo un avvio di settimana davvero nervoso, sembra che nel clan tuttonero sia tornata piena fiducia nell'indubbio patrimonio umano e tecnico, nonostante gli infortuni e le squalifiche. Si perché oggi, contro la Lazio, allo stadio Chersoni di Iolo, dalle 14,30, arbitro il trevigiano Blessano, non ci sarà il neozelandese Kolo'Ofai, squalificato per 5 settimane per «carica pericolosa con la spalla», punita con il cartellino rosso, domenica scorsa a Mogliano. La società ha presentato reclamo, ma se va bene potrebbe arrivare solo una di 2 settimane la squalifica, visto che nell'ultima di dicembre il campionato è comunque sospeso per le feste natalizie. Ma guardiamo alla Lazio, da battere "senza se e senza ma", tanto più che Frati non deve fare i conti con gli infortuni per la linea dei trequarti, permettendosi "il lusso" di mandare in tribuna un giocatore fortissimo come Denis Majstorovich. Piena fiducia invece per Billy Ngawini, l'unico tuttonero che finora ha sempre giocato, 560 minuti in Coppa e in Super 10, segnando 4 mete, seguito dal Cavaliere più forte e più in forma, Clemens Von Grumbkow, 503 minuti e 3 mete, per chiudere il podio delle presenze con Wakarua, ancora a secco di mete, ma con 18 trasformazioni e 5 piazzati. Oggi, visto il livello tecnico dell'avversario, una formazione semiprofessionistica che pensa soprattutto al vivaio, c'è davvero la possibilità di incrementare il "carniere", magari giocando meno per lo spettacolo e più per il risultato. Ma scorriamo la formazione, con i soliti problemi di scelta in prima linea, visto che uno dei piloni titolari, l'irlandese Young starà fuori per chissà quanti mesi, a causa del dolore alla schiena, mentre l'ex laziale Garfagnoli è infortunato così come Borsi. Per fortuna Marino è in gran forma, in coppia con Ryan e sempre con Lupetti in mezzo, mentre in seconda torna Cazzola e Bernini, autore del'unica meta a Mogliano, per chiudere il pack con il rientrante Belardo, Leonardi e l'"oggetto misterioso" Nifo Nifo, finora una sola presenza di 50 minuti. Per la linea dei trequarti invece, Frati cambia ben poco, Patelli torna titolare a mediano di mischia accanto a Bocchino e capitan Chiesa al posto di Majstorovich, al centro insieme a Von Grumbkow, mentre per il triangolo arretrato sempre Ngawini, Wakarau e Berryman. Una linea d'attacco fortissima dunque, che oggi realizzerà sicuramente più di 4 mete. Per la panchina, rientra Stefani dopo l'infortunio, poi Balboni e Giovanchelli, Petillo, Saccardo, Callori, Murgier e Vezzosi. Al Chersoni, quasi ultimato, oggi è atteso il grande pubblico per incitare i Cavalieri, dall'alto delle nuove tribune lato piscina, altri 800 posti a sedere tutti al coperto che vanno ad aggiungersi agli altri 1200 lato via Bessi, mentre è quasi pronta l'ultima tribuna di 600 posti e quella al chiuso per la stampa. Per chi non può seguire la partita dal vivo, diretta radiofonica di Cavalieri - Lazio a partire dalle 14.25 su Radio Antenna Toscana Uno (fm 92.6 e 99.4 mhz). Qui Lazio. La Mantovani Lazio è al settimo posto della classifica del campionato di Eccellenza, con 8 punti all'attivo, conquistati grazie all'unica vittoria sui Crociati con il bonus, ai 2 punti per il pareggio con il Padova e al punto di bonus di sabato scorso con la sconfitta di misura con il Calvisano. Le altre due sconfitte sono arrivate con il Rovigo e il Mogliano. Ma ecco al formazione in campo oggi con 15 De Kock, 14 Tartaglia, 13 Giacometti, 12 Manu,11 Varani, 10 Gargiullo, 9 Bonavolontà D., 8 Mannucci, 7 Filippucci, 6 Siddons, 5 Colabianchi, 4 Van Jaarsveld, 3 Ryan, 2 Lorenzini, 1 Cannone.
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