I siciliani hanno lavorato molto sui calci da fermo
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Mister Sottil 2 MINUTI DI LETTURA
SIRACUSA. Potrebbero essere i calci da fermo a rompere l'equilibrio e a fare la differenza fra Prato e Siracusa. Di questo ne è convinto mister Sottil che ieri mattina nell'ultimo allenamento di rifinitura prima della partenza per Prato ha fatto svolgere una esercitaziioe specifica proprio sotto questo profilo. Spinelli e compagni hanno prima eseguito delle esercitazioni tecnico tattiche e poi hanno lavorato per l'appunto su una serie di calci da fermo. Il lavoro tecnico è stato alternato ad un lavoro atletico col preparatore Di Mauro. Al termine della seduta di lavoro mister Sottil ha diramato la lista dei convocati. Sono 18 gli atleti a disposizione che sono stati portati in Toscana: Paolo Baiocco, Massimo Fornoni, Valerio Capocchiano, Mariano Fernandez, Giovanni Ignoffo, Davide Moi, Andrea Pippa, Antonio Strigari, Davide Baiocco, Fabio Calabrese, Luigi Calabrese, Carmine Giordano, Marco Mancosu, Fernando Spinelli, Adriano Montalto, Vincenzo Pepe, Francesco Zizzari, Lucas Longoni. La trasferta a Prato per i siciliani viene vista come una nuova occasione per agganciare la vetta che ora dista solo una lunghezza e il difensore Capocchiano è stato categorico in settimana: «Abbiamo lavorato tutta la settimana con l'unico obiettivo di andare a Prato per vincere». E non è difficile neppur eimamginare la tattica che il Siracusa adotterà, che potrebbe essere molto simile a quelal adotta e risultata vincente contro il barletta nel turno precedente. «Credo che il Barletta sia un'ottima squadra - ha dichairato Capocchiano - L'abbiamo battuta dando loro ampio spazio di manovra all'inizio e giocando sulle ripartenze».
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