Il Tirreno

Prato

Maliseti cala il poker a Mezzana

 G.M.
Un’azione degli juniores regionali
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Un’azione degli juniores regionali

Gli amaranto sono partiti subito molto forte

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 MEZZANA: 1   -   MALISETI: 4   MEZZANA. Gemma, Pistolesi, Lamorte (65'Giuntini), Collini, Matani, D'Orsi, Gashi, Nenciarini (39' Nikolli), Biagioni T. (63' Mannelli), Biagioni M. (34' Mazzoni), Sorisi (34' Tatoli). A disposizione: Guerrini, Condè. All.: Samuele Ciolini.  MALISETI: Di Giorgio P. (87' Moscardi), Ferrari, Di Giorgio M., Pieraccioli (59' Hyseni), Gorgeri, Scarselli, Bresci (83' Rosano), Molinara, Donnini (78' Brunini), Castrogiovanni (69' Scrima), Rosi. A disposizione: Di Noto. All.: Carlo Salvadori. RETI: Ferrari, Pieraccioli, Nikolli, Scrima, Rosano.  PRATO. E' stato il derby delle conferme. La conferma che il Maliseti è un'autentica schiacciasassi -capolista con miglior attacco e miglior difesa- e del momento complicato del Mezzana, assente alla vittoria da ormai 7 turni. Il match di via dell'Agio si è rivelato un'autentica prova di forza degli amaranto, capaci di ingranare la marcia giusta già dal fischio d'inizio del direttore di gara. I primi 20 minuti sono un monologo della formazione di Salvadori, che gioca al gatto col topo con un Mezzana che tenta di rattoppare qui e là gli spazi offensivi sapientemente creati dagli avversari. E' in questa fase che scaturiscono i due gol con il quale il Maliseti assume il controllo assoluto della partita. Il primo al 16', su una bella triangolazione Bresci- Ferrari conclusa con quest'ultimo che, entrato in area dalla corsia di destra, salta in successione Lamorte e Collini per poi trafiggere Gemma sul primo palo. Il secondo appena 120 secondi dopo; un'incalzante contropiede sulla destra di Donnini sul cui cross, a seguito di una serie di scambi in area tra Bresci e Castrogiovanni, arriva la deviazione vincente di Pieraccioli. Il fulminante uno- due azzoppa la formazione di Ciolini, imbrigliata in uno schema ultra- difensivo, con un filo spinato di cinque centrocampisti a protezione del reparto arretrato. Costretto all'offensiva, il tecnico mezzanese non può far altro che rivoluzionare la squadra: fuori i tre di centrocampo Nenciarini, Sorisi, Biagioni M., dentro Mazzoni, Tatoli, Nikolli, con l'avanzamento del centrale D'Orsi in attacco, ad affiancare la punta solitaria, Biagioni T.. Con tali cambi i padroni di casa riescono ad alzare il proprio baricentro, aiutati da un Maliseti meno aggressivo, ma tuttavia le occasioni non arrivano. Soltano al 41', da una fortuita carambola in area amaranto scaturita da una punizione di Lamorte, arriva la deviazione vincente del neo-entrato Nikolli che dimezza il passivo. Nella ripresa il copione però, non cambia: il Mezzana non riesce proprio a sbrigliare la matassa e nemmeno gli ultimi due cambi a disposizione, Giuntini per Lamorte e Mannelli per Biagioni T., smuovono la situazione. Dall'altra parte la formazione di Salvadori si limita a gestire senza problemi, in attesa dell'episodio con cui chiudere i conti. Episodio che arriva a 13' dal termine con il neo entrato Scrima, bravo nel procurarsi un rigore (uscita in ritardo del portiere) che egli stesso trasforma. E' il gol che chiude definitivamente i giochi. Da ascrivere alla mera gloria personale, il poker di Rosano a quattro minuti dal termine.

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