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Prato, non cade il tabù trasferta

Andrea Incerpi
Prato, non cade il tabù trasferta

Solo un punto lontano dal Lungobisenzio: ora arrivano tre sfide verità

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 PRATO. La situazione si sta facendo critica in casa del Prato dove la vittoria manca ormai da sei turni, avversario era il Latina in data 12 ottobre, ed il tabù della trasferta non sembra voler cadere.  Arbitraggi discutibili, episodi sfortunati e qualche errore di troppo commesso nei momenti critici devono far riflettere su un andamento che ora come non mai necessita di essere stravolto per cercare di risalire una classifica sempre più difficile visto l'ultimo posto in classifica in coabitazione con Bassano e Feralpi Salò.  Anche i punti, 9 in dodici giornate, non rappresentano un segnale positivo per una squadra che però ha ancora in mano le sorti del proprio destino. Importanti, se non decisivi, saranno i prossimi tre match nei quali la truppa di Esposito affronterà in sequenza il Feralpi in trasferta, il Siracusa al Lungobisenzio ed il Bassano in terra vicentina, per un tour de force che metterà i biancazzurri davanti a dei test che proveranno nero su bianco le potenzialità di un squadra chiamata alle prove della verità nell'arco delle prossime domeniche.  Quella contro lo Spezia è stata una gara che ha dato segnali positivi per difesa e centrocampo mentre l'attacco, nel confronto con il reparto offensivo avversario forte di pezzi pregiati come Mastronunzio ed Evacuo, è apparso poco incisivo. Non è il carattere che difetta ai lanieri, quanto l'incapacità di portare a casa punti importanti, e anche questo fa parte di quelle caratteristiche che una squadra deve dimostrare di possedere per raggiungere la salvezza a fine stagione.  Guardando alle differenze tra partite casalinghe e confronti interni, non c'è dubbio che il bilancio sia nettamente migliore al Lungobisenzio: su sei gare disputate i lanieri se ne sono usciti con due vittorie, due pareggi e due sconfitte, tutte quante avvenute a fronte di sei reti all'attivo e cinque al passivo, dato che preso da solo non risulta molto consolante. Ma è nei match in trasferta che subentra il problema maggiore: sempre su un totale di sei partite esterne, gli uomini di Esposito hanno totalizzato un solo pareggio condito da ben cinque sconfitte, un ruolino di marcia che deve assolutamente essere cambiato se non si vuole rendere la retrocessione un'ipotesi più che probabile. Serve uno sforzo collettivo e tutti quanti sono chiamati a rimboccarsi le maniche, in quanto niente è perduto: la squadra ha dimostrato di poter fare risultato anche con avversari blasonati come il Pergocrema ma serve invertire rotta e farlo già dalla prossima domenica.  

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