Il Tirreno

Prato

La trasferta di Trieste lascia amarezza fra i poggesi

Cinque rigori e un'espulsione Per l'Ambra ko duro da digerire

2 MINUTI DI LETTURA





 TRIESTE: 26   -   AMBRA: 24   Trieste: Modrusan, Postogna, Cermelj 2, Radojkovic 1, Oveglia, Sirotich 2, Anici 5, Pernic 4, Nadoh 4, Di Nardo, Carpanese, Lo Duca, Dapiran, Visintin 8. All.: Bozzola  Ambra Poggio a Caiano: Ballini, Cipriani 2, Carmignani 2, Chiaramonti 3, Dei 5, Di Marcello, Faggi, Giovanchelli, Maraldi 7, Mannocci, De Stefano 2, Bednarek 3. All.: Morlacco. ARBITRI: Chiarello e Pagaria NOTE: primo tempo 14-9; espulso con rosso diretto Chiaramonti (Ambra) al 28' st.  TRIESTE. L'Ambra Poggio a Caiano, al ritorno in campo dopo la sosta di campionato, è costretta ad incassare una nuova sconfitta sul campo del blasonato Trieste e resta ancora inchiodata a quota 3 punti. Ma c'è grande amarezza fra i medicei per una partita ben giocata, soprattutto nel secondo tempo, e condizionata nel finale, con il risultato in bilico punto a punto, da un arbitraggio piuttosto casalingo. «Non sono solito parlare degli arbitri - ha dichiarato a fine partita il presidente dell'Ambra, Pietro Conforti - ma quello che è successo ha condizionato la nostra prova in negativo. Ci sono stati fischiati cinque rigori contro negli ultimi minuti di gioco ed inflitta anche una espulsione. Peccato, perché stavamo per recuperare un risultato positivo che ci avrebbe fatto molto comodo». Invece a far festa alla fine è il Trieste che, come avveniva nelle storiche sfide con l'AlPi Prato, pare avere il dente particolarmente avvelenato contro le squadre pratesi. Da notare che l'Ambra, oltre all'assenza di Buffa, ha dovuto accusare anche quella di Bisori che non ha recuperato l'infortunio patito con la nazionale. C.I.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa