Sicurezza
Alla Lombardia il "Ferrari"
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Sopra, accanto e in basso a destra alcuni momenti della gara di marcia In gara 150 marciatori delle categorie Cadetti e Ragazzi
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PRATO. La marcia italiana protagonista a Prato con la 19ª edizione del Trofeo Mauro Ferrari che vedeva i migliori marciatori Cadetti e Ragazzi in gara per la finale nazionale. E' stata la Lombardia a vincere la classifica per società davanti alla Toscana e all'Emilia Romagna. Più di 150 i marciatori presenti tra maschi e femmine. Ottima l'organizzazione dell'Atletica Prato. «Abbiamo ricevuto i complimenti da tutte le rappresentative ed è stata una bella giornata di sole e di sport - spiega Franco Borraccino,presidente dell'Atletica Prato - l'organizzazione è stata puntuale e tutto è andato per il meglio. Voglio ringraziare i tanti volontari presenti e soprattutto i nostri ragazzi che ci hanno dato una grossa mano». Nella classifica maschile è stata la Lombardia a precedere la Toscana e l'Emilia Romagna mentre nel femminile ha prevalso la Toscana davanti alla Lombardia e all'Emilia Romagna. Alla fine la Lombardia ha prevalso per un solo punto sulla Toscana nella combinata. Nelle gare individuali tra i Cadetti (4 km) è stato Alessandro Rigamonti (Lombardia) a vincere in 19:34 davanti a Gianluca Picchiottino (Toscana) e Niccolò Coppini (Toscana). Tra le Cadette cha hanno percorso 3 Km la lombarda Alessandra Caslini ha preceduto Laura Porta (E.Romagna) e Maria Vagnoni (Lazio). Tra i Ragazzi il più veloce con 9:14 nei 2 Km è stato Pietro Zabbeni (Lombardia) che ha preceduto Simone Mansutti e Giuseppe Pantera del Lazio. Tra le Ragazze (Km 2) la laziale Anthea Mirabello in 10:09 ha vinto davanti alla gemella Angelica Mirabello e a Virginia Orlandi (E.Romagna). «Ci sono stati i migliori marciatori italiani delle due categorie Ragazzi e Cadetti che ben presto saranno i protagonisti a livello italiano - spiega Andrea Mercaldo, direttore generale dell'Atletica Prato - la Fidal ci ha già chiesto se eravamo disponibili per organizzare la manifestazione anche il prossimo anno e noi abbiamo opzionato subito la gara anche perché il ricordo di Mauro Ferrari per questa manifestazione è ancora vivo». Presenti alle premiazioni anche Matteo Grazzini, assessore allo sport del Comune di Prato e Massimo Taiti, presidente del Coni di Prato. V.T.
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