Attenzione
Ma i ko non compromettono la loro corsa
Un turno da dimenticare per Maliseti e Vaianese
Gianmarco Mei
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PRATO.Una domenica da dimenticare quella delle due pratesi di Promozione che, per la prima volta dopo 7 gare, fanno registrare due sconfitte contemporaneamente. Il Maliseti cade 2-1 sul campo del Forte dei Marmi e la Vaianese si fa violare il terreno casalingo dalla Larcianese, in un 3-1 che non dà alibi agli uomini di Magnolfi. Per fortuna, a causa di un campionato eccessivamente corto, i due insuccessi non hanno ripercussioni particolarmente rilevanti. Il Maliseti, pur cedendo il titolo di capolista, resta al secondo posto a 3 punti dalla vetta, mentre la Vaianese, a +1 dalla zona play out e a -3 da quella play off, è l'esempio più lampante dell'eccessivo equilibrio che regna tra le 15 compagini del raggruppamento C. Maliseti. Seconda sconfitta stagionale per la truppa di Rossi, che replica l'insuccesso di 3 settimane fa sul campo del Barga. A differenza di quella partita però, stavolta i lanieri hanno da recriminare per quanto riguarda la direzione arbitrale. «Siamo stati l'agnello sacrificale - si sfoga amareggiato il dg Bardazzi - tanta è stata la differenza di trattamento ricevuto dal signor Cascone di Siena rispetto ai nostri pur bravi avversari». Più diplomatico, ma sulla stessa linea di pensiero, il mister Rossi «Effettivamente l'arbitro, specialmente nel primo tempo, ha dato l'idea di avere due pesi e due misure. E poi c'è l'episodio del gol che, a detta di tutti, era in netto fuorigioco». Sconsolato per la sconfitta, l'allenatore amaranto si consola pensando alla prestazione «Son contento di come abbiamo giocato, non meritavamo di perdere. Con un po' più di fortuna sottoporta, avremmo ottenuto un più giusto pari». Vaianese. E' un brusco ritorno a Vaiano quello della compagine di Magnolfi che, dopo 2 convincenti pareggi lontano dalle mura casalinghe, ritrova la sconfitta contro la Larcianese. Al Comunale è andato davvero tutto storto: due espulsi (Fontanelli e Facchini), l'infortunio di Lascialfari alla spalla e un discusso arbitraggio condito con uno spiacevole episodio di nervosismo finale, quando il direttore di gara - a seguito di un battibecco - è ricorso (forse esagerando) all'intervento dei carabinieri. «Devo premettere gli avversari hanno meritato la vittoria, perchè più concentrati e più determinati di noi - spiega l'allenatore della Vaianese, Magnolfi - a prescindere dagli errori arbitrali. Tuttavia, non posso non sottolineare la condotta discutibile del direttore di gara che, al di là degli episodi, ha assunto un atteggiamento un po' arrogante nei nostri confronti. Forse è solo una giornata storta, come tutti possono avere», minimizza il tecnico valbisentino.
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