Il Tirreno

Prato

La Pietà si fa imporre il pareggio

 G.M.
Una partita sul campo «Faggi» alla Castellina
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Una partita sul campo «Faggi» alla Castellina

Il Marlia ha dimostrato una grande concretezza

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 LA PIETA' 2004: 2   -   MARLIA: 2   LA PIETA' 2004: Sapienza, Patriarchi, De Filomeno (36' Catalani), Grazian, Coveri, Diodato, Serafini, De Luca, Bruschi (63' El Gallaf), Secchi, Shao. A disposizione: Georges, Tatoli, Cani, Buonopane, Tesco. Allenatore: Colombo.  FOLGOR MARLIA: Daviddi, Bianchi, Batastini, Masolini, Massei (57' Barsocchi), Pardini (69' Massaria), Martini, Bardazzi (31' Giampaoli), Turini, Bianchi (66' Berruti), Nieri (36' Coturri). Allenatore: Alessandro Massaria. RETI: 4' Nieri, 53' Secchi, 55' Bianchi, 70' Catalani.  PRATO. Finisce 2-2 lo scontro di metà classifica tra Pietà e Folgor Marlia. Al "Faggi" la formazione di mister Colombo centra il quinto pareggio stagionale al termine di una prestazione a due facce: brutta nel primo tempo, convincente nel secondo. Alla fine il 2-2 è il risultato più giusto, perchè premia sia la reazione dei locali che la concretezza degli ospiti. E' proprio la compagine di Alessandro Massaria a realizzare il primo lampo del match dopo appena 4 minuti: su un incursione di Turini, la difesa casalinga si apre completamente, permettendo al ben piazzato Nieri di raccogliere il servizio del compagno e realizzare il vantaggio. Stordita dal fulmineo 0-1, la Pietà non riesce a organizzare una minima reazione. I collegamenti tra reparto offensivo e centrocampo saltano del tutto, e la manovra dei ragazzi di Colombo diventa improvvisata e frammentaria. Troppo poco per impensierire un Marlia che, dal canto suo, si limita a gestire il risultato con ordine, cercando qualche volta di affondare. La musica inizia a cambiare soltanto dopo l'intervallo, quando mister Colombo -dopo aver strigliato i suoi, ancora addormentati- s'inventa la mossa tattica che porta maggiore offensività: fuori un terzino, De Filomento, dentro un centrocampista, Catalani, per passare dal 4-3-1-2 al 4-3-3. Con tale assetto i padroni di casa prendono in mano le redini del gioco e iniziano a farsi minacciosi.  Il numero 8 De Luca, tra i migliori, impensierisce Daviddi con due conclusioni da fuori area tra il 41' e il 34', e poi, una decina di minuti dopo, si trasforma da tiratore in assitman, disegnando un diagonale perfetto per il suo attaccante Secchi che scarta il portiere e mette dentro il pari. Il gol sembra destinato a spostare definitivamente l'ago della bilancia in favore dei padroni di casa. E invece passano centoventi secondi e per la Pietà è tutto da rifare: su lancio lungo, la punta ospite Bianchi raccoglie il pallone, salta in velocità Grazian e viola per la seconda volta la porta degli avversari nel loro momento migliore.  Il bis sa di beffa, ma i locali reagiscono e di lì in poi è assedio: al 56' Secchi effettua un bel cross a ridosso della linea di porta, sul quale però non si avventa nessuno e qualche minuto dopo Serafini butta via una buona chanche su un colpo di testa in area piccola. Soltanto al 1' di recupero Catalani riesce a scongiurare una sconfitta immeritata, spingendo in porta il cross dalla sinistra di Shao.

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di Redazione web