Sicurezza
Allegri rovina la festa alla Querce
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Striatto in azione per la ZenithAudax La ZenithAudax si conferma in netta crescita
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ZENITHAUDAX: 1 - LA QUERCE: 0 ZENITHAUDAX: Antonelli, Gabrielli, Seemanda, Brini, Tuci, Cici, Parrotta (68' Girasole), Guerriero (54' Allegri), Striatto, Valeriani, Zitelli (66' Lulli). All. Biagini - Campolo. LA QUERCE: Stingo, Arnetoli, Venturi (60' Leonardi), Mattioli (75 Moretti), Mihana, Timpanaro, Cenni (56' Blanda), Piticchio (71' Di Noia), Ferrarini, Cosentino, Fabris (51' Lo Cicero). A disp.: Martini, Montefusco. All.: Andriani ARBITRO: Natali di Prato. MARCATORE: Allegri al 70' (Z). PRATO. Una Zenithaudax in continua e costante crescita mette fine all'imbattibilità de La Querce che scendeva sul terreno del Chiavacci forte di cinque successi consecutivi. I blaugrana locali, oggi, in completo oro per dovere d'ospitalità hanno giocato una gara intelligente ed accorta ed alla fine la loro determinazione è stata premiata anche se La Querce si è confermata complesso di ottima levatura. L'avvio era favorevole agli ospiti di mister Andriani che andavano vicinissimi al goal già al 3' minuto quando Ferrarini calciava forte ma di un soffio a lato. Non allentava la presa La Querce he al 5' liberava Cosentino nell'area piccola ma la mira del bomber si rivelava ancora da aggiustare. La Zenithaudax si vedeva all'8' quando Guerriero azionava lo scatto in profondità di Zielli che entrava in area e liberava il destro in corsa ma il pallone terminava sopra la traversa di Stingo.La partita si snodava bella ed appassionante con le due formazioni che lottavano sopratutto a centrocampo in cerca di spazi ma le due retroguardie facevano buona guardia e all'occorrenza i portieri facevano la loro parte come al 36' allorchè Stingo bloccava in sicureza una botta di Parrotta giunto al tiro dopo una veloce triangolazione con Cici. La ripresa vedeva ancora i ragazzi di Andriani prendere in mano il pallino delle operazioni: al 47' una manovra Piticchio Fabris trovava Antonelli pronto alla parata e al 56' il portierone di casa si ripeteva negando il gol a Cosentino con un intervento davvero prodigioso. Mr. Biagini a questo punto cambiava l'impianto tattico della sua squadra. Entrava Allegri, un centrocampista, al posto di una punta, Guerriero, nell'evidente intenzione di dare maggiore spazio a Striatto che, infatti, diventava incontenibile grazie alla sua velocità. Il centrattacco locale al 70' si guadagnava un angolo battuto alla perfezione da capitan Valeriani per la testa di Allegri che gonfiava la rete e faceva esplodere la gioia dei supporters assiepati sulle tribune del Chiavacci.
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