Il dolore
Il Fair Play ospite al Quirinale
Vezio Trifoni
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Gli alunni della Convenevole in posa con un corazziere La scuola Convenevole si è esibita davanti al presidente Napolitano
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PRATO. Il Fair Play pratese, quello promosso fra le scuole da parte del Panathlon International e dall'Ufficio scolastico provinciale e che trova il suo apice nello spettacolo teatrale che tutti gli anni viene messo in scena dagli alunni, è stato protagonista al Quirinale per la cerimonia di inaugurazione dell'anno scolastico 2011/2012. La kermesse pratese è stata prescelta tra 3.200 progetti e la scuola primaria dell'istituto comprensivo Convenevole chiamata per esibirsi davanti al presidente della Repubblica. Il Premio Fair Play pratese è stato premiato quale progetto d'eccellenza che ha messo in risalto proprio il fair play, la lealtà sportiva. Davanti alle telecamere della Rai e soprattutto nei giardini del Quirinale i 25 bambini insieme al dirigente scolastico Pandini, ai docenti Lo Sacco, Pagliai e Cardi oltre alla regista Patrizia Iovine e alla coordinatrice dell'ufficio di educazione fisica Elisabetta Faggi si sono esibiti in "Ombrelli e Ombrellini" che avevano già presentato durante la manifestazione del Fair play pratese. Grande successo e tanti applausi per i bambini pratesi che hanno avuto anche l'onore di essere scelti dal conduttore Fabrizio Frizzi durante l'apertura della diretta Rai dai giardini del Quirinale. E ancora più bella e toccante è stata la consegna degli ombrelli di colore Bianco, Rosso e Verde (come i colori della bandiera italiana) allo stesso Presidente Napolitano, a sua moglie e al Ministro dell'istruzione Gelmini. «Sono state quattro giornate indimenticabili - spiega Betty Faggi - dove Prato è stata vista in maniera diversa. I progetti prescelti erano 10 (tra cui quello di una scuola di Lampedusa e della Val Susa) e far parte di uno di questi è stato una grande soddisfazione che testimonia il grande lavoro e lo sforzo che c'è dietro a questo modo di lavorare con i più piccoli dove si insegna un codice di comportamento. I bambini sono stati bravissimi e si sono distinti mettendo la nostra città in evidenza. E' stata un'occasione importante per vivere occasioni uniche e molto belle».
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