Il Tirreno

Prato

L’autore del gol, Alberti: «Abbiamo fatto un ottimo primo tempo ma siamo calati troppo nella ripresa»

Toccafondi: «Ho visto della qualità»

Vezio Trifoni   Pasquale Petrella
Gli undici del Prato scesi in campo nel primo tempo contro il Barletta
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Gli undici del Prato scesi in campo nel primo tempo contro il Barletta

E Radici si augura che arrivi presto un successo per dare morale al team

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 PRATO. «Ho visto della qualità. Bisogna lavorarci e credo che verrà fuori una buona squadra». Paolo Toccafondi, il socio dell'Ac Prato che ha personalmente firmato la domanda di ripescaggio che ha permesso alla società biancazzurra di tornare in Prima Divisione dopo sei stagioni di assenza, non si mostra preoccupato per questa partenza ad handicap del Prato. Due partite e due sconfitte possono ben essere messe in bilancio come il necessario dazio da pagare alla nuova categoria, anche se è una scusa che nessuno vorrebbe addurre e tutti vorrebbero essere le matricole terribili. Dello stesso avviso è Nicola Radici, vicepresidente esecutivo della società e anima di questo nuovo corso biancazzurro. «Ho visto un Prato migliore rispetto a quello che è sceso in campo contro il Trapani - dice Radici - Certo non siamo ancora in condizione e paghiamo il fatto di aver chiuso il mercato in ritardo in attesa della risposta sul ripescaggio. Oggi (ieri ndr) ci è mancato anche Pisanu che nella mezz'ora che ha giocato a Trapani ha dimostrato di essere un giocatore che sa prendere in mano la squadra. Ha fatto un gol stupendo e mi auguro solo di poterlo recuperare prima possibile. Credo che per la trasferta a Frosinone riusciremo senz'altro a recuperarlo». E' un Prato completamente cambiato rispetto a quello dell'anno scorso e che quindi ha bisogno di tempo. «Noi tutti lo sappiamo e ci auguriamo anche che possa arrivare prima possibile una vittoria, magari anche non meritata - conclude Radici - Ci servirebbe molto per dare sicurezza e motivazioni a tutto lo spogliatoio per poter lavorare sempre meglio. Cercare la condizione e la convinzione non è mai facile se la domenica ti trovi a dover commentare solo delle sconfitte. Spero che questo momento arrivi presto e che i ragazzi possano fare finalmente festa per ripartire di slancio». Chi l'entusiasmo sembra averlo trovato insieme al gol è Alberti, che ieri dopo il gol subito da Mazzeo ha rimesso in parità il risultato già nel finale del primo tempo. Peccato solo che non si sia ripetuto nella ripresa per riprendere la rete seganta da Franchini e per far conquistare al Prato almeno un punto, sarebeb stato il primo in Prima Divisione. «Purtroppo il gol non è servito - spiega Alberti - abbiamo sofferto fisicamente e su questo aspetto bisogna lavorare di più. Abbiamno fatto un ottimo primo tempo così come il mister ci aveva detto stando attenti e approfittando degli errori dei loro difensori su palle aeree. Poi la condizione non eccezionale è venuta fuori e loro hanno approfittato del nostro calo». Spiegaci il gol. «Ho visto Gori che era riuscito a liberarsi sulla destra - dice Alberti - allora mi sono gettato sul primo palo dove sono riuscito, ad anticipare il difensore, e a colpire bene di testa. Ma purtroppo la rete non è bastata. Comunque siamo solo all'inizio ora dobbiamo continuare ad allenarci con sempre più intensità per raggiungere la condizione quanto prima per poter fare il nostro gioco».

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