Finanza
Il tecnico Cardinale critica il regolamento: «Non tiene conto dei meriti sul campo»
Prato Sport, danno e beffa
Edoardo Del Lucchese
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Una partita del Prato Sport nella passata stagione Escluso dalla Prima categoria, si ritrova con tanti giovani
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PRATO. Si può dire che quest'anno per il Prato Sport è stata e sarà la stagione delle incognite. In primis vi è stata quella rappresentata dal campionato da disputare. Infatti il Prato Sport, vincitore dei playoff di Seconda Categoria, ha dovuto aspettare la fine di luglio per sapere se poteva partecipare al campionato di Prima o di Seconda, perché a norma di regolamento le squadre che vincono i playoff vengono disposte in una graduatoria, in cui si guarda indietro nei tre anni precedenti e si tengono di conto di vari aspetti sportivi. In questa graduatoria il Prato Sport era decimo, ma sono passate le prime otto. ui l'indignazione e lo sconcerto dell'allenatore verso un regolamento che non tiene di conto dei meriti acquisiti sul campo. «Questo regolamento deve cambiare - spiega Nico Cardinale - perché facciamo un esempio: il San Giusto, che soltanto dall'anno scorso disputa un campionato Figc, quest'anno arriva a disputare i playoff e magari anche a vincerli, però poi siccome la regola dice che si prendono in esame i tre anni precedenti, il San Giusto non può passare matematicamente, che assurdità è?». Con questa regola «si perde il senso del giocare al calcio e anche quello di giocarsi le cose importanti sul campo». L'allenatore del Prato Sport prova a promuovere un nuovo tipo di regola, ovvero quella di far scontrare le 12 squadre tra di loro, dando così la possibilità a una o due squadre di potersi conquistare definitivamente la promozione. La seconda incognita stagionale invece, è stata rappresentata dal calciomercato. Il mister, non sapendo che categoria doveva disputare, ha costruito una squadra per la Prima Categoria, dove è necessario avere in campo due 91 e un 90. Quindi in questa stagione, il Prato Sport avrà a disposizione una squadra molto giovane, dove vi saranno molte incertezze. Gran parte di queste, costituite dal fatto che molti dei giocatori che avevano fatto parte della squadra della scorsa stagione hanno salutato il gruppo. Tre nomi su tutti spiccano tra i partenti, ovvero il bomber Mancosu, il forte centrocampista Pecchioli e il giovane difensore Gironi. L'allenatore durante il mercato estivo ha provato a contattare dei possibili sostituti, ma molti di questi non sapendo che campionato dovevano disputare hanno declinato l'offerta. Cardinale, ormai a pochi giorni dall'inizio del campionato, deve ancora costruire il gruppo, deve cercare di far amalgamare il più possibile i propri giocatori e soltanto verso la metà di ottobre si potrà dire che ambizioni può avere questa squadra. Anche se una domanda sorge spontanea, se la giovane formazione del Prato Sport dovesse riuscire a disputare un campionato sopra le righe e a raggiungere nuovamente l'obiettivo playoff, con quale spirito verranno affrontati gli spareggi? Nel frattempo, Nico Cardinale vede favorite il Coiano S. Lucia e il C.F. 2001.
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