Sicurezza
Prato, a Trapani comincia l'avventura
Pasquale Petrella
◗
Sacenti sarà un pistone sulla destra Sorpresa nella formazione: sono rimasti a casa Vieri, Silva Reis, Morelli e D'Oria
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Pronti, via. E' cominciata la nuova stagione del Prato. E comincia in Prima Divisione, una categoria che ha riacceso la fiamma dell'entusiasmo in città, «Una fimma che vogliamo coltivare e farla splendere sempre di più», ha detto in questi giorni mister Vincenzo Esposito che ieri pomeriggio è volato con tutta la truppa in Sicilia per il debutto in C1 allo stadio «Sorrentino» di Trapani. Un debutto fra due neopromosse con i padroni di casa che avranno dalla loro parte il pubblico che si preannuncia con numeri interessanti per la categoria: si parla di cinquemila spettatori. Un debutto quindi fra mille incognite, compresa quella della prima formazione che Esposito schiererà nel rettangolo di gioco. A parte gli squalificati Visibelli e Fogaroli che quindi sono rimasti a casa per motivi di giustizia sportiva, il tecnico ha dovuto fare le sue scelte e a casa sono rimasti anche giocatori importanti come Vieri, Silva Reis, Morelli e D'Oria. Giocatori che, evidentemente, il tecnico ha deciso di mantenere a riposo per scelta tecnica e chissà che non sia anche tattica per poterli avere più freschi per la prossima domenica quando il Prato giocherà in casa e dovrà fare assolutamente risultato contro il Barletta. Il tecnico Esposito deve tenere in campo per tutti e novanta i minuti tre giocatori nati dopo il 1991, questa regola non gli permette di fare grandi voli pindarici e quindi sia i primi undici che vanno in campo, sia le sostituzioni devono essere sempre molto precise ed oculata per non trovarsi in difficoltà. Di qui anche la necessità, quando scrive la rosa dei diciotto, di mettere spesso da parte soprattutto i giocatori più esperti. Basilico, Marongiu, Alberti, Pesenti e Benedetti sono comunque bocche da fuoco che possono regalare gol pesanti e risultato. L'avventura è cominciata e tutta la città è con i biancazzurri.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
