Toscana
Motori accesi nel club della Grignanese
Andrea Caramelli
◗
Patrizio Vannucchi Il presidente Biancalani si è affidato a Vannucchi per il salto di qualità
3 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Marcello Biancalani è entrato solo pochi anni fa nel calcio giovanile e lo ha fatto con la semplicità, l'educazione e l'eleganza che lo contraddistinguono e che ne fanno un imprenditore di successo ma certo non poteva fare a meno di pianificare un percorso capace di riportare la Grignanese ai fasti del passato. Con l'arrivo nello staff dirigenziale di Patrizio Vannucchi il mosaico blucerchiato si è arricchito di un nuovo e prezioso tassello perché il nuovo direttore sportivo non farà certo mancare al club la sua esperienza e la sua professionalità. «Sono arrivato a Grignano dopo il divorzio da Maliseti - parte convinto Vannucchi - e mi sono messo subito al lavoro secondo una prassi consolidata da anni: osservare, guardare, studiare e poi provare a migliorare. Quest'estate abbiamo lavorato per assemblare squadre competitive in tutte le categorie con rose lunghe e di qualità così da assicurarci una stagione di crescita collettiva». Ci sono delle categorie su cui puntate di più? «Certamente le formazioni di fascia A dei provinciali sono state curate con grande meticolosità perché un eventuale successo ci farebbe entrare nell'elite del calcio giovanile con la partecipazione ai regionali ma tutte le squadre sono state rinforzate e soprattutto in ogni categoria lo staff tecnico sarà di primissimo ordine». Agli Juniores è rimasto Alberto Giusti. «Nella scorsa stagione la squadra si è comportata benissimo dopo un avvio in salita e Alberto ha fatto un gran lavoro tenendo sempre molto unito il gruppo e riuscendo a tirarne fuori le migliori qualità. Quest'anno sono arrivati giovanotti interessanti come Gallucci, Santi, Compagni, Marzullo, Paesano, Golla e Di Palma e l'obbiettivo è quello di migliorare la già eccellente classifica dello scorso torneo». Innocenti avrà gli Allievi A. «A mio parere è la categoria dove riesce ad esprimersi al meglio ed è anche quella dove partiamo con molte ambizioni anche se le avversarie sono tante e toste a cominciare da Maliseti, Pietà 2004 e Pescia. La rosa è sicuramente competitiva e gli arrivi di Nika, Landi, Franci e Troni l'ha resa ancora più solida ed equilibrata in ogni reparto». I giovanissimi A. «E' la categoria dove sono avvenuti i cambiamenti maggiori: intanto alla guida tecnica c'è Cristiano Ferri un allenatore giovane ma di grandissima qualità cui abbiamo affidato anche gli allievi B proprio per assicurare una continuità tecnica di grande spessore. Sono arrivati dal Maliseti Gionni, Biancalani Scalise Tufa ed il goleador Talarico che sono rimasti entusiasti del nostro progetto e di buon grado hanno rinunciato a disputare i regionali. Agli allievi B il rinforzo è di quelli di lusso anche se unico perché dall'Empoli, via Prato arriva Algerino, un vero talento». Rimangono i giovanissimi B e la Scuola calcio direttore. «Anche per il'98 c'è stato un avvicendamento in panchina con l'arrivo di Sabatini che io avevo avuto modo di apprezzare a Calenzano - conclude il neo d.s. Vannucchi - Molti i volti nuovi, qualcuno che viene da fuori ed altri cresciuti nella nostra Scuola calcio dove da quest'anno Biscardi sarà affiancato anche dal Prof Caiazza, una sicurezza in fatto di mini calciatori cui è stato affidato oltre al compito di seguire la crescita atletica dei ragazzi anche quello di curare il recupero dagli infortuni di tutti i nostri tesserari». Motori accesi dunque a Grignano in attesa della partenza per una stagione che potrà dirci molto sul futuro del club di Marcello Biancalani.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
