Il Tirreno

Prato

Formazione tosta e competitiva per la C1

Andrea Pisanu, la ciliegina che nessuno si aspettava

 Vezio Trifoni
Esposito parla con Pisanu prima della presentazione
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Esposito parla con Pisanu prima della presentazione

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 PRATO. E' Andrea Pisanu l'ultimo ad essere presentato ma senz'altro il più acclamato in piazza del Comune per la presentazione del Prato. Il centrocampista sardo è la ciliegina sulla torta di una formazione che conta ben 28 giocatori e che partecipa, dopo 6 anni, al campionato di Prima Divisione. Il calcio mercato del Prato si è infiammato alla fine, lo aveva detto il vice presidente Nicola Radici, ed è stato di parola. Nelle ultime ore oltre all'ex giocatore di Bologna, Parma, Verona e Cagliari sono arrivati il centrocampista Enrico Geroni, l'attaccante Massimiliano Pesenti, l'attaccante Andrea Alberti e il giovane '92 Andrea Scrugli che si sommano al gigante difensivo Mattia Serafini, all'attaccante Lorenzo Benedetti, al centrocampista Matteo Cavagna, alla mezza punta Alessandro Marongiu, ai difensori Simone Patacchiola e Stefano Baresi. Ma i tifosi hanno incitato anche la vecchia guardia e su tutti il bomber Pasquale Basilico, che vuole riscattare la scorsa stagione costellata da diversi infortuni, e Giulio Fogaroli con l'inno "Fagaro,Fogaro" e il ricordo va tuttO alla semifinale play-off, quando il Prato 8 contro 10, con L'Aquila riuscì anche grazie al grande cuore del piccolo Fogaroli a conquistare la finale con la Carrarese che ha permesso poi al Prato di poter essere ripescato in C1. Insieme a loro capitan Giuliano Lamma che sarà il punto di riferimento di questa squadra che domenica sarà di scena a Trapani. Ad un certo punto tutta la piazza ha urlato "serie B, serie B" a testimoniare che il desiderio di esserci è ritornato e il pubblico crede al progetto Prato. I due portieri Stefano Layeni, ritornato a Prato dopo due anni all'Albinoleffe e Gianmarco D'Oria, Michele De Agostini, Andrea Guarisa anche lui di ritorno, Carlo Sacenti, Rocco Visibelli e il giovane Andrea Mordini, a centrocampo i confermati Marco Gori, Lorenzo Morelli, Mickael Varutti e in attaccao il brasiliano Silva Reis che si è fatto subito notare nelle prime gare e Max Vieri che è senz'altro uno dei giocatori simbolo della pratesità. Forse a questa squadra manca un bomber come Marco Rossi e i tifosi appena presentato gli cantano "Rossi facci un gol" e iniziano subito gli inni contro lo Spezia, avversario dei biancazzurri, e dei cugini fiorentini. Un bel clima che sottolinea come la città è ritornata vicino al Prato.

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