Sicurezza
Domattina parte lavventura della nuova stagione con il ritrovo e la presentazione al campo Chersoni di Iolo
I Cavalieri hanno in mente lo scudetto
Riccardo Tempestini
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Sopra, il tecnico Frati A sinistra, lirlandese Ryan Il tecnico Frati non si nasconde: «La società ci ha esaudito, ora tocca a noi»
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PRATO. «E adesso tocca a noi». Questo il pensiero, una specie di parola d'ordine, del nuovo tecnico dei Cavalieri Estra, Pippo Frati, alla vigilia del raduno precampionato (l'appuntamento è per domani alle 10,30 al campo Chersoni di Iolo) dove mancherà solo Kolo'ofai, bloccato per problemi di visto in Nuova Zelanda fino al 4 settembre. Chi è già sceso in campo, invece, è proprio Frati, impegnato con i primi allenamenti dell'Unione Prato-Sesto, di cui seguirà il reparto dei trequarti, mentre Luis Otano, ancora preparatore atletico dei tuttineri, si occuperà della mischia. Ma torniamo a Prato, dove c'è grande attesa fra i tifosi per vedere i quattordici nuovi arrivi, lo stesso numero dei partenti. «Non ci sono scuse - dice Frati - perché la società ha risposto in pieno alle nostre richieste. Così ora tocca a noi vincere il campionato e levarsi qualche bella soddisfazione in coppa Europa». Intanto il tecnico nocetano sta ricevendo su Facebook una lunga lista di "in bocca al lupo" dai suoi ex tifosi di Parma, dove ha fatto un ottimo lavoro, anche con i giovani. Per lui ancora un motto vincente («la partita più importante da vincere è sempre la prossima»), a conferma di una grande voglia di far bene, lavorando su più fronti, magari anche fuori dal campo, per quel passaggio indispensabile verso la professionalità che finora è mancato, ma che è costato l'ennesima penalizzazione di 4 punti a inizio campionato. Si parte dunque domani alle 10,30 con i consueti preliminari con tanto di programma fisico e tecnico, per poi passare alla consegna del materiale, prima del primo incontro con la stampa e le foto di rito per i nuovi arrivati, compreso l'apertura della nazionale Riccardo Bocchino, in partenza per la Nuova Zelanda per i campionati del mondo. Insomma una partenza "carica" di aspettative e traguardi molto più impegnativi del solito, con uno scudetto da vincere, secondo lo staff tecnico, ma anche per la tifoseria, sicuramente fra le più attente e affezionate del Super 10. Quest'anno niente Montepiano, ma dal 5 settembre una settimana al centro Coni di Tirrenia, prima del triangolare di Parma del 17 settembre, ricordando che il debutto in campionato sarà difficilissimo, a Catania, sabato 9 ottobre contro il neopromosso San Gregorio.
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