Il Tirreno

Prato

Una torre per la difesa c'è l'accordo con Serafini In attacco il sogno è Cellini

Vezio Trifoni
Il difensore Mattia Serafini (qui con la maglia del Ravenna) è a un passo da firmare con il Prato L’anno scorso ha giocato nell’Atletico Roma
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Il difensore Mattia Serafini (qui con la maglia del Ravenna) è a un passo da firmare con il Prato L’anno scorso ha giocato nell’Atletico Roma

La punta sarebbe un gradito ritorno, ma piace al Frosinone In arrivo tre giocatori. Domani amichevole con il Forcoli

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 PRATO. Il Prato entra nella fase più importante della preparazione per trovare la forma migliore in vista della prima giornata di campionato a Trapani. Intanto dopo la buona prova, soprattutto nel primo tempo, con il Grosseto i biancazzurri sono apparsi un po' appannati nell'amichevole con la Fortis Juventus (1-1) disputata, per altro, con una formazione imbottita di giovani. A fare un primo bilancio è Nicola Radici, vice presidente esecutivo del Prato: «Dopo tre partite di spessore con Atalanta, Como e Grosseto possiamo dire che il Prato ha mostrato segnali incoraggianti. Gli aspetti positivi sono il nuovo modulo che i giocatori hanno subito gradito e che stanno pian piano applicando. L'allenatore porta le sue teorie e oltre a lavorare molto sull'aspetto tattico si sta dedicando anche all'aspetto psicologico e su certi principi base. Il mix tra giovani e giocatori di esperienza può essere davvero la forza del Prato».  Intanto dovrebbe essere quasi fatta per il difensore Mattia Serafini, classe 1983 e alto 1,94 cm, che nell'ultima stagione ha giocato in Prima Divisione con l'Atletico Roma ed in precedenza è stato a Ravenna dove non ha giocato molto per la rottura del crociato e sei mesi di stop. In precedenza era stato una colonna dell'Albinoleffe in B. «Serafini può essere utile e potrebbe fare al caso nostro», ha detto Esposito.  Dopo il difensore centrale sono attesi altre tre innesti. «Ci stiamo lavorando - continua Radici - Entro il 31 agosto arriveranno un attaccante e due centrocampisti di cui uno del 1991. Bisogna fare inserimenti mirati e con esperienza. Serafini dovrebbe essere il primo, perché conosce già gli schemi di Esposito ed è stato protagonista in B. In difesa sulle palle alte non dovremo avere problemi con Serafini, Patacchiola e Layeni. Lo scorso anno sulle palle inattive avevamo avuto difficoltà». Uno dei nomi che potrebbe essere utile al Prato è quello del bomber Marco Cellini. Già nel club biancazzurro nella stagione 1998-99 e poi nei due campionati 2000-02. Ma il suo nome si lega al Foggia e al Perugia in serie C1 e all'Albinoleffe dove sfiora la serie A con una stagione (2007-08) in cui segnò 23 goal. Lo scorso anno è ritornato a Varese e poi è andato in prestito al Vicenza. Ora potrebbe essere utile alla squadra di Esposito, anche se sulle sue piste c'è pure il Frosinone.  Domani il Prato giocherà a Forcoli, serie D, un'altra amichevole con inizio alle 17.

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