Il Tirreno

Prato

Colpo del Jolly Montemurlo. Ieri l’ex attaccante viola si è allenato al Nelli

Niente pensione per il bomber

Vezio Trifoni
Christian Riganò: 138 gol al suo attivo fino ad oggi
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Christian Riganò: 138 gol al suo attivo fino ad oggi

A 37 anni Riganò torna in campo alla ricerca del gol

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 MONTEMURLO. La curva della Fiorentina urlava"Lui faceva il muratore ed oggi è il nostro goleador" e così potranno cantare anche i tifosi del Jolly Montemurlo. Infatti Christian Riganò, nato a Lipari il 25 maggio del 1974, è il nuovo bomber della squadra biancorossa di Eccellenza.  Ieri l'ex viola con all'attivo 138 reti nei club in cui ha giocato si è rimesso le scarpette e ha iniziato a sudare al campo Nelli di Montemurlo. «Ho voglia di giocare e soprattutto di continuare a rimanere nel calcio - dice Riganò - la società è seria e me ne hanno parlato tutti molto bene. Il mio amico Berti, che due anni fa giocò a Montemurlo insieme a Ficini, mi ha parlato del presidente Nesi, tifoso viola, e con lui ci siamo visti e soprattutto ho capito che il gruppo era adatto a me. Solo per questo ho deciso di venire ad allenarmi per continuare a giocare». Christian Riganò è la ciliegina sulla torta per il gruppo allenato da Simone Settesoldi. Dopo gli arrivi dei centravanti Cardillo e Lupetti e del centrocampista Kamberri e dei difensori De Felice e Lupetti ora un grande giocatore che non è sola una scelta tecnica ma anche di immagine. «Siamo molto contenti che Christian abbia scelto Montemurlo - dice il presidente Gabriele Nesi - dapprima gli abbiamo fatto vedere l'impianto e come è strutturata la società e poi la squadra che avevamo costruito per fare un ottimo campionato di Eccellenza. Con Christian siamo al completo e ora possiamo davvero essere competitivi». Riganò arriva a Montemurlo dopo la parentesi Rondinella, in Promozione, dove in 8 presenze ha segnato 10 goal. E' chiaro che la sua carriera è legata alla Fiorentina dove trascinò la squadra viola dalla C2 alla serie A con 59 goal in 3 anni. La sua prima squadra professionistica (2000-2002) è stato il Taranto con 41 goal in due anni ma dopo Firenze ha lasciato un segno importante anche a Empoli con 5 goal e nel 2006/07 a Messina con 19 goal. Poi la lenta discesa con il Levante,la risalita con il Siena in A dove ha segnato solo 1 goal e le due stagioni negative con la Ternana e con la Cremonese. «Sono qui per divertirmi perché ho ancora voglia di giocare - spiega Riganò - ho messo subito in guardia i portieri che sulle palle alte, tra un po', gli anticiperò. Il dopo calcio non ci voglio ancora pensare». Molto bella la sua entrata in campo con tutta la squadra pronto ad applaudirlo e a dirgli di fare lui il torello iniziale. «Sapevamo che c'era questa possibilità e per questo ringrazio la società - spiega mister Simone Settesoldi - è un giocatore importante che ci può dare davvero tanto sia dal lato tecnico ma anche sotto il profilo spogliatoio. Ha giocato ad alti livelli ma tutti mi hanno detto che è uomo squadra e molto aggregante». Oggi prima amichevole con la Larcianese. «Giocheremo a Larciano alle 17,30 questa prima amichevole - continua Settesoldi - abbiamo iniziato la preparazione l'8 agosto e abbiamo fatto solo una partitella in famiglia. Sabato 20 agosto al Nelli giocheremo due partite con la Berretti del Prato alle 17,30 e verso le 20 con il Maliseti. Quest'anno abbiamo fatto venire alla preparazione anche gli Juniores per cercare di migliorarli». Altre gare. «Mercoledì 24 con la Sestese alle 17,30 - prosegue Settesoldi - e sabato 27, doppio match, con S.Barbara e Antares poi l'esordio in Coppa con il Quarrata, mercoledi 31 agosto, e il 4 settembre parte il campionato. Il girone A ha 4 squadre di grande spessore ma dietro il livello è molto alto e quindi si rischia ogni gara rispetto al girone B dove ci sono 4 formazioni di livello».

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