Sicurezza
A Grosseto per sognare un po'
Vezio Trifoni
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Basilico dovrebbe tornare a guidare lattacco pratese Prato in Tim Cup, se riuscisse l'impresa troverebbe il Parma
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PRATO. Partita di cartello per il Prato a Grosseto. La squadra di Esposito giocherà questa sera alle 20,45 allo stadio "Carlo Zecchini" il secondo turno della Coppa Italia Tim Cup. Dopo la bella affermazione a Como con i gol di Patacchiola e Silva Reis la formazione biancazzurra cercherà di superare una delle squadre della serie cadetta più attive sul mercato. Infatti, dopo l'acquisto di Padella, ora la formazione di mister Ugolotti è sulle tracce di Andrea Soncin e del giovane difensore del Lecce Chirico oltre alla volontà di riportare a casa Giallombardo. Chi vince stasera affronterà nel terzo turno il Parma al Tardini e per i pratesi potrebbe essere davvero un ritorno al grande calcio perchè dopo tanti anni si affronterebbe di nuovo una squadra di serie A in un match ufficiale. Sogni? Forse sì, ma a giocarsi la gara ci sarà anche un Prato molto motivato dopo l'uscita dei calendari di Prima Divisione che vedranno il club laniero subito in trasferta a Trapani e poi giocare due gare in casa con Barletta e Lanciano. Ieri il gruppo di Esposito ha svolto una partitella al Lungobisenzio e molto probabilmente sarà la coppia Basilico e Silva Reis a giocare in attacco. In porta Layeni con la difesa composta da Patacchiola, Lamma, Baresi e De Agostini. Il centrocampo dovrebbe vedere Sacenti a destra mentre al centro ci sarà molto probabilmente il ritorno di Fogaroli insieme a Gori, con Varutti a sinistra e la possibilità di inserire Cavagna, Marongiu e Morelli nel corso del match. «Stiamo bene e c'è grande voglia di giocare con una squadra molto forte - dice Esposito - Entriamo nella fase più importante della preprazione prima di inziare questa nuova avventura. Cercheremo di giocare al meglio come abbiamo fatto a Como. Soprattutto voglio vedere attenzione ai particolari perchè solo così potremo migliorarsi». Sul fronte mercato l'attesa è per la prossima settimana quando dovrebbe arrivare almeno un nuovo giocatore. Il vice presidente Radici ha parlato di due giocatori esperti, in difesa e in attacco, e un giovane classe 1991 a centrocampo con la possibilità di portare a Prato anche una mezza punta. E' certo che il ritorno del solo Fogaroli non basta per affrontare un campionato che si preannuncia difficile. Ora c'è davvero necessità di prendere giocatori con esperienza per unire gioventù e determinazione per affrontare dopo sei anni la C1 con tutte le armi possibili per fare bella figura.
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