Tre atlete e l'allenatore La Nazionale premia Prato
Francesca Cioccoloni
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PRATO. Mai come adesso la pallanuoto italiana parla pratese. Dopo l'impresa di Stefano Tempesti e del settebello iridato agli ultimi mondiali di nuoto di Shanghai, è la volta delle terribili ragazze tuttenere dei Cavalieri Geofirias, Giuditta Galardi, Chiara Tabani e Federcia Lavi, chiamate a far parte della nazionale juniores che parteciperà agli Europei di Madrid. Il Ct Paolo Zizza ha scelto le tre laniere al termine di una stagione strepitosa per il setterosa, vincitore del titolo nazionale under 17, seconde nell'under 19, e quasi promosso in A1 con la prima squadra, in A2 da un solo anno. Giuditta Galardi, la più piccola del trio ('95), è dotata di ottime capacità fisiche che la consacrano all'importante ruolo di centroboa. La tecnica e la velocità di esecuzione di cui dispone possono migliorare, anche se già così bastano a farne uno dei punti forti del Prato. Della stessa tempra sportiva è anche Chiara Tabani (nella foto), classe '94, decretata dai tecnici miglior giocatrice nella final eight under 17. Capace di grandi miglioramenti, Chiara è già pronta ad affrontare prove importanti come quella a cui è chiamata adesso. Altro talento è quello del portiere Federica Lavi, a cui va buona parte del merito dello scudetto, eletta alla final eight miglior portiere d'Italia. Ma la saga dei talentuosi pratesi non finisce qui; anche l'allenatore Giacomo Grassi è stato convocato in azzurro come allenatore in seconda. Insieme a Giuditta, Chiara e Federica andrà venerdì al Polo Natatorio di Ostia, quindi mercoledì prossimo a Madrid.
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