Sicurezza
Nasce la Cittadella del rugby
Riccardo Tempestini
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Il sindaco Cenni, gli assessori e il presidente Tonfoni tagliano il nastro Taglio del nastro. E i Cavalieri gestiranno anche l'ex circolo Arci
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PRATO. Ieri pomeriggio al Chersoni di Iolo taglio del nastro tricolore in occasione dell'inizio dei lavori per la nuova "Cittadella del rugby", che cominciano con la realizzazione delle nuove tribune, presenti il sindaco Roberto Cenni e gli assessori Grazzini, Mondanelli, Gianni Cenni e Ballerini. Per i Cavalieri erano presenti il presidente Fabrizio Tonfoni e lo staff tecnico al completo, Gabriele Lai, Pippo Frati e Andrea De Rossi. La costruzione delle nuove tribune, una sul lato via Didaco Bessi e l'altra sul lato opposto, avrà inizio il 25 agosto per concludersi prima della fine di ottobre, forse in tempo per la seconda di campionato (29 ottobre) contro il Reggio Emilia. Il progetto prevede la realizzazione di 2.500 posti, tutti al coperto e a sedere, con prezzi diversi a seconda della posizione. Al Chersoni verranno disputate le 9 gare casalinghe del campionato di Eccellenza, mentre per le 3 gare di Amlin cup si giocherà al Lungobisenzio. Nella primavera del 2012, secondo quanto affermato da Tonfoni, saranno completati gli altri lotti della Cittadella dello sport, ovvero le palestre, i nuovi spogliatoi, campi da basket e calcetto, un centro benessere, un'area ricreativa per concerti ed eventi e un ampio parcheggio davanti all ingresso dello stadio, a carico del Comune, visto che accanto verrà costruito l'archivio generale. Dopo il taglio del nastro il sindaco Cenni ha sottolineato «l'importanza di un così imponente complesso sportivo non solo per la squadra dei Cavalieri, che ha assunto negli anni un sempre più alto valore sportivo, ma anche per la nostra città che a breve vedrà realizzarsi un importante progetto polivalente di rivalutazione del territorio. La cittadella è un primo importante passo. Le società devono cercare di anticipare i problemi, così come hanno fatto con la cittadella i Cavalieri, continuate cosi, noi vi sosterremo in questa opera». Dalle parole ai fatti: il Comune nei giorni scorsi ha concesso ai Cavalieri la temporanea gestione della vecchia P2, ovvero l'ex circolo Arci di via Giovanni Lottini, chiuso da alcuni giorni, situato proprio accanto al Chersoni, dove è probabile venga realizzata la prima vera club house della società tuttonera, magari con annessa foresteria per i giocatori. Ha concluso la cerimonia il presidente Tonfoni: «Abbiamo iniziato questo progetto per le nostre realta giovanili, perche vogliamo portare non dico 30, ma almeno 20 ragazzi di Prato a giocare in Eccellenza. Nel futuro vedo un'Accademia del Rugby e un vivaio ancor piu sviluppato nel quale far crescere i nostri ragazzi».
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