Il Tirreno

Prato

Fratres e Csi scoprono il rugby

I giovani delle due associazioni ospiti al campo Montano

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 PRATO. I giovani della Fratres Toscana e quelli del Centro Sportivo Italiano Toscana si sono dati appuntamento presso il campo di rugby di viale Galilei per testare sul campo le proprie attitudini sportive e cimentarsi nella pratica del rugby, grazie all'apporto del Comitato regionale Toscano. Al "Carlo Montano" i giovani provenienti da tutta la Toscana, hanno appreso l'abc di questa disciplina sportiva, non tirandosi indietro di fronte alla palla ovale, ai placcaggi e alle mete. L'evento fa parte di un più ampio progetto "Agonismo Etico" che vede affiancati tra loro il CSI e la Federugby sul territorio regionale, al fine di diffondere e promuovere i valori condivisi proposti dal rugby e dal CSI, sostenuto e patrocinato dalla Regione. Ad esso si collega e si affianca il percorso di collaborazione esistente tra il Comitato Regionale Toscano CSI e quello dei Donatori di Sangue della Fratres, con il quale si cerca di diffondere la cultura della donazione nel mondo dello sport. Vista la vicinanza di obiettivi e di finalità delle tre parti in causa, l'iniziativa è stata vissuta dai partecipanti in modo del tutto naturale e ha dato modo di sviluppare quella rete sociale di cui tanto si parla ma che, nella pratica, è così difficile costruire. Infatti, già da questo primo incontro di conoscenza e contaminazione reciproca, sono nati molti spunti per il prossimo futuro che vedranno sicuramente insieme CRT Rugby, Fratres e CSI con lo scopo comune di mettere al centro la persona come fulcro dell'azione educativa e formativa.  Dopo la parte pratica sul campo, gestita dal responsabile dell'area giovanile dei Cavalieri, Francesco Fusi, il gruppo è passato ad approfondire la conoscenza reciproca delle associazioni, con la responsabile regionale del gruppo Giovani Fratres Anna Garante, e successivamente, della storia del rugby, grazie agli interventi di Claudia Cavaliere, psicologa e responsabile stampa e comunicazione FIR Toscana, e Marco Bertoccchi, delegato provinciale di Prato per la Fir. Alla giornata ha partecipato il presidente regionale del Csi Pier Paolo Barni, che si può considerare il reale promotore e fautore di questa esperienza. Il presidente del comitato regionale Fir, Riccardo Bonaccorsi, ha voluto portare personalmente il suo saluto e alcune importanti proposte di collaborazione per il futuro. La giornata si è conclusa in modo conviviale con il pranzo tutti insieme presso la sede degli "Allupins" Rugby Old di Prato, anche loro un grande esempio di come si possa vivere il rugby, e più in generale lo sport, a qualsiasi età, divertendosi.

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