Italia
Lo scudetto sfugge ai rigori per l'U.19 Geofirias Cavalieri
Francesca Cioccoloni
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PRATO. Sfugge per un soffio il sogno scudetto per l'under 19 della Geofirias Cavalieri che perde la finalissima contro il Plebiscito Padova ai rigori per 10 a 7. La squadra favorita alla vigilia conferma ogni pronostico e vince il titolo non senza aver avuto filo da torcere dalle laniere. La partita, caratterizzata da azioni spettacolari che hanno tenuto col fiato in sospeso per tutta la durata, ha beneficiato dell'ottimo arbitraggio della signora Zappatore, che ha concesso un ritmo di gioco rilassato ad entrambe le parti. L'inizio del gioco è all'insegna dello sprint del Padova che passa subito in vantaggio per 3-0 approfittando delle troppe distrazioni del Prato che non trova il giusto ritmo in attacco, ma riesce a limitare i danni e accorciare un po' con il rigore guadagnato da Galardi e messo a segno da Tabani. Nel secondo tempo il Padova aumenta il vantaggio portandosi sul 4- 1, subito ripreso però dalle tuttenere che segnano la rete del 4 a 2 e si va al cambio campo. Da qui in poi il Prato inizia a giocare bene e ribatte colpo su colpo ogni azione avversaria; il parziale si chiude in parità per 2 a 2 e si va all'ultimo quarto con una situazione che vede le venete in vantaggio per 6 a 4. Il settebello laniero sfodera tutte le sue armi e la coppia Galardi - Tabani segna le due reti che portano le squadre ai tempi supplementari. Il Padova segna subito su rigore ma anche stavolta è ribattuto da Galardi che riporta il punteggio sul 7 pari; le pratesi adesso sfiorano il vantaggio che avrebbe chiuso i giochi a loro favore e, con un po' di fortuna in più, avrebbe consegnato nelle loro mani lo scudetto. Invece si passa ai rigori dove le venete hanno la meglio grazie alla maggior freddezza. La sfida finisce qui, con la sensazione che le due squadre siano entrambe meritevoli di vincere il titolo tricolore, una perché è stata sempre avanti nel punteggio, l'altra per non aver concesso vita facile rimanendo col fiato sul collo delle avversarie per tutto il match, provando il tutto per tutto fino alla fine. Brave Galardi e Tabani con tre reti a testa (Galardi è anche capocannoniere della squadra con 18 reti segnate in tutto il torneo), una per Sara Ronchetti; ottima performance per il portiere Federica Lavi (che è anche portiere della nazionale giovanile), vincitrice del titolo di miglior portiere del torneo. Bella prestazione anche per il capitano Marta Calamai, Sara Ronchetti e Ambra Marseglia, che finalmente dopo tante finali portano a casa un argento prestigioso. Titolo che però le laniere non dovranno godersi troppo dal momento che da giovedì a domenica prossima a Frosinone si giocheranno le finali scudetto under 17, occasione che impegnerà sia molte delle giocatrici presenti in gara, che Mr Giacomo Grassi.
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