Sicurezza
Il Prato ingaggia il giovane Baresi
Pasquale Petrella
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Stefano Baresi, 19 anni Nella graduatoria dei ripescaggi i biancazzurri sarebbero al sesto posto
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PRATO. Il diciannovenne Stefano Baresi, difensore del Brescia è stato acquistato in comproprietà dal Prato e va a sostituire il buco lasciato da Alessandro Malomo la cui quota di comproprietà è stata ceduta all'AlbinoLeffe. Ma la notizia più importante che aspetta il Prato è quella che uscirà dal consiglio federale lunedì e riguarda il numero delle società che saranno cancellate dalla Prima Divisione. Entro ieri sera infatti andavano presentati tutti i documenti necessari da parte delle società che erano rimaste in sospeso: ed erano in sette. La Covisoc inoltre ha analizzato il rendiconto di tutte le società per quanto riguarda il pagamento degli stipendi, dei contribuiti e la presenza di fideiussioni valide. I risultati li ha trasmessi al Cosniglio Federale che dopodomani esaminerà il tutto e prenderà le opportune decisioni con eventuali penalizzazioni da far scontare nella prossima stagione o con la mancata iscrizione ai campionati professionistici. Tutto è possibile quindi anche se in casa biancazzurra il presidente Andrea Toccafondi continua a tenere i fari bassi e ad essere estremamente pessimista circa la linearità di condotta della Lega per gli eventuali ripescaggi. Ora come ora il Prato potrebbe essere al sesto posto in una classiifca virtuale fra le società che potrebbero essere ripescate. I primi tre posti dovrebbero essere occupati da Ternana, Monza e Sud Tirol, tutti e tre retrocessi dalla Prima Divisione. Se il numero dei posti da occupare dovesse essere superiore allora potrebbero approfittarne l'Avellino, sconfitto in finale playoff dal Trapani nel girone Sud e con una storia calcistica superiore a quella del Prato; e la Pro Vercelli a sua volta fermato in finale playoff nel girone Nord dal Feralpisalò e con uno scudetto nel suo centenario palmares. Il Prato in questo tipo di classifica giungerebbe sesto e quindi verrebbe preso in considerazione solo se alle varie Lucchese, Ravenna, Salernitana, Gela e forse Atletico Roma, che non dovrebbero farcela ad iscriversi, dovesse aggiungersi un'altra società. Ma questa classifica è solo virtuale ed è stilata in maniera non premiante per il Prato, perchè se solo si volesse prendere in considerazione la storia recente delle potenziali prime cinque ripescabili si scoprirebbe che la blasonata Pro Vercelli in realtà nasce di recente dalla fusione di due altre società nate su un precedente fallimento e già ripescata in Seconda Divisione dai Dilettanti. Ripescaggio che però non fa fede fra i professionisti. Ma non resta che attendere lunedì per evitare le ipotesi ed avere le certezze.
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