Il Tirreno

Prato

Fuori dalla Prima divisione Lucchese, Gela e Salernitana, cinque o sei squadre si contendono il ripescaggio

Tre posti liberi, il Prato può sperare

Vezio Trifoni
Tre posti liberi, il Prato può sperare

Intanto Esposito si gode il nuovo acquisto: «Noi saremo pronti»

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 PRATO. Due sole certezze per il Prato: la partenza per il ritiro pre campionato il 23 di luglio con destinazione colline bergamasche e l'arrivo del nuovo centrocampista Cavagna da Ravenna. Ieri, intanto, la Covisoc ha confermato l'esclusione dal campionato di Prima Divisione di Lucchese, Gela e Salernitana. Quindi saranno tre le formazioni da ripescare per questa categoria.  Per ora la posizione del Prato rimane quella di aspettare perchè c'è tempo di presentare domanda di ripescaggio fino al 30 luglio. Lo stesso Andrea Toccafondi si dispiace del fallimento della Lucchese. «Quando succedono certe cose vuol dire che il sistema ha sbagliato qualcosa - dice - E certamente non gioisco per questa esclusione che testimonia che il calcio deve recuperare certi valori». A questo punto il Prato dopo l'acquisto del nuovo centrocampista, ex Ravenna, Matteo Sergio Cavagna si propone certamente come una delle squadre più solide del prossimo campionato. Vincenzo Esposito aveva indicato 4-5 giocatori ed è stato subito esaudito. «Il ragazzo fa al caso nostro sia per qualità tecniche che dinamiche - dice Esposito - La società sta valutando diversi giocatori e sono sicuro che la rosa sarà completata. In questo momento l'unico vincolo è avere i ragazzi nati nel 1991, con i '90 e gli '89 che diventano "vecchi". Per quanto riguarda il ripescaggio ci sono molte incognite: dal format del campionato, alle scelte della Covisoc e da chi saranno le squadre ripescate. Quindi c'è tanta nebbia ed è giusto che la società attenda uno scenario più limpido. Intanto la squadra si sta formando e sarà pronta per qualsiasi categoria». In questo momento le due società che credono nel ripescaggio sono la Ternana e il Sud Tirol che hanno perso la sfida playout e vogliono rimanere in Prima. In lizza anche l'Avellino e il Monza. Ma nel risiko dei campionati potrebbe subentrare anche il nuovo format che imposterà la Lega Pro con due gironi da 18 squadre in prima e due gironi da 20 in Seconda. Accanto agli aspetti contabili bisognerà attendere anche le decisoni del consiglio federale sul caso calcio scommesse che arriverà il 18 luglio dove anche lì qualche società di prima Divisione potrebbe essere inviaschiata. Un rebus intricato che non fa certo bene al calcio. Comunque vedere il Sud Tirol al posto delle formazione biancazzurra sarebbe un bello smacco.

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