Italia
Pallavolo. Tanti colpi di scena e non tutti positivi per il settore femminile
Il Prato Carmignano riparte dalla D
Alessio Alessi
A Vaiano è divorzio con Cioppi e con la D, si ricomincia dalla 1ª Divisione
3 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Il Prato Virtus Carmignano riparte dalla serie D. Ora è ufficiale. Il sogno B2, incrinato da quel 21-24 non sfruttato nella finale play off di Livorno, si è infranto definitivamente sulle difficoltà del mercato dei titoli. Un mercato che ha visto il PvC inseguire per alcune settimane la categoria lasciata libera dal Casciavola, che dal canto suo ha acquistato la B1. Trattativa difficile e lunga, condotta non direttamente con la società pisana ma con un mediatore e che non ha portato a niente con le incertezze pratesi sfruttate dall'Upl Lucca che si è aggiudicato il diritto a disputare la prossima B2. Un fallito assalto in extremis alla categoria nazionale che ha fatto molto male al PVC che, in previsione di un buon esito della trattativa, aveva già trovato rinforzi interessanti, come Verusca Grilli, attaccante in forza all'Aglianese, e Alessia Bramante, centrale del Volley Fratres Lucca, ed un tecnico, Manuel Bagni del Quarrata, visto che Fiaschi si era ritagliato un ruolo nel giovanile. Un fallito assalto alla B2 che serviva come l'aria per dare ancora motivazioni e voglia di continuare ad un gruppo di ragazze che, invece, una nuova faticosa Serie C l'avrebbe accettata difficilmente. E così è stato. Fallito l'obbiettivo B2, svanita la disponibilità di gran parte delle atlete a riprovare la promozione sul campo, ecco che il progetto Prato Virtus Carmignano (Pallavolo Carmignano, Team Volley e Volley Prato 2000) deve ripartire dalla Serie D. Il titolo arriva dal Volley Prato 2000, che l'anno scorso lo aveva dirottato su Vaiano il gruppo delle atlete sarà in buona sostanza composto dalle giovanissime recenti protagoniste del torneo internazionale di Acqui Terme. Un gruppo di grande talento che sarà allenato da Federico Fiaschi ma che non sa ancora se giocherà a San Paolo o Carmignano. Un gruppo che rappresenta un bellissimo e futuribile progetto. Quello che pesa sul volley rosa pratese, però, e non è certo colpa di queste giovani atlete, è il nuovo passo indietro che non solo non regala alla città un ritorno in categoria nazionale atteso dalla lontana stagione 2002/2003 ma che toglie a Prato anche una Serie C che per anni ha rappresentato il piccolo appiglio del movimento cittadino ad un possibile ritorno nel panorama del volley nazionale. Nella pallavolo rosa pratese, però, non c'è solo il PVC e, a questo proposito, passando alle società che fanno capo al Prato Volley Project, chi a San Paolo giocherà senza dubbi è il Viaccia di Luigi Zani che, fatta la squadra con un interessante mix di giocatrici tra ragazze già in forza alla società di Severino Righetti ed ex giocatrici del Vaiano, si presenta al via della Serie D come una delle possibili protagoniste ad alti livelli. Chi non disputerà la D, come detto, è invece il Vaiano che, interrotto il rapporto con Sandra Cioppi, si affiderà a Fabio Grassi ed al suo gruppo ex Polisportiva 29 Martiri per allestire una buona I Divisione per ridare l'assalto alla D. Proprio la società del Circolo di Figline potrebbe poi portare le ragazze della sua III Divisione, allenate da Maurizio Gentile, per creare qualcosa di interessante insieme al Punto Sport Comuni Medicei di Poggio a Caiano. Insomma, la consueta, immancabile estate caldissima del volley rosa pratese che negli ultimi anni è stato arido di risultati ma non certo di colpi di scena.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
