Finanza
Entro il 18 luglio la Covisoc dovrà verificare la documentazione delle società
Lega Pro, mancano 20 team
Pasquale Petrella
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Andrea Toccafondi ha iscritto regolarmente il Prato Il Prato è regolarmente iscritto in Seconda Divisione
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PRATO. Sette squadre della Prima Divisione hanno presentato una domanda di iscrizione incompleta e quindi per ora sono rimaste fuori dalla liste delle società regolarmente iscritte. Quattro della C2 non si sono proprio iscritte ed altre nove hanno presentato una domanda incompleta. Insomma, in Lega Pro si sono iscritte regolarmente 70 delle novanta squadre della passata stagione. E i giochi non sono finiti qui perchè adesso anche su queste settanta dovrà pronunciarsi la Covisoc chiamata a verificare che abbiano adempiuto ai propri doveri fiscali per la stagione finita: pagamento degli stipendi, versamento dei contributi e quant'altro. C'è la sensazione che diverse società prenderanno delle penalizzazioni che dovranno scontare nella prossima stagione e a diverse altre verrà chiesto di adempiere ad altre incombenze amministrative. La Covisoc si pronuncerà il 18 luglio e gli eventauli ed ulteriori adempimenti dovranno essere presentati entro il 21. Solo allora si sapranno quante squadra saranno veramente iscritte per il prosismo campionato. Il Prato è fra le società che ha presentato regolare domanda di iscrizione alla Secodna Divisione e, per l'eventuale ripescaggio sta alla finestra anche se Andrea Toccafondi continua a ripetere che non ci sono i presupposti per poter presentare la domanda visto che «La Lega sta lavorando come sempre, ovvero non dando certezze e facendo slittare i termini di settimana in settimana». Fare una squadra da Prima Divisione è cosa ben diversa a farne una di Seconda. Lo dimostra il fatto che molte delle società ripescate l'anno scorso in Prima Divisione oggi sono oggetto di ulteriore accertamento e quindi non ancora iscritte. La Lega Pro con 29 squadre in Prima Divisione che rischiano di diventare 26 o 27 e quarantuno in Seconda deve cominciare a porsi il problema vero che riguarda la riforma della serie C, con un campionato unico e con l'innalzamento delle garanzie fidejussorie
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