Sicurezza
Il Trofeo Fiaschi è un test azzurro
Vezio Trifoni
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Oggi alle 14 il via da Vergaio al 31º Trofeo Fiaschi di ciclismo Oggi a Vergaio si daranno battaglia i migliori corridori juniores
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PRATO. Al via oggi alle 14 da Vergaio il 31º Trofeo Fiaschi Cav. Alfredo con il campione italiano juniores Riccardo Donato insieme al vice campione iridato Valerio Conti e a Davide Martinelli, figlio di Beppe Martinelli team manager del gruppo Astana, campione italiano juniores della cronometro e ben 200 corridori di livello. In tanti dunque cercheranno di conquistare questo ambito trofeo che è valido come 9º memorial Massimo Bellandi, 4º memorial Guido Palombo e 2º memorial Lando Fiaschi. Al via verranno ricordati e verrà consegnata ai due campioni italiani una medaglia d'oro. Il Trofeo Fiaschi è promosso dalla Ciclistica Pratese 1927 con il presidente Mario Fabianelli e dal circolo Unione Vergaio, con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Prato, dei Comuni di Prato e Montemurlo e della Circoscrizione Prato Ovest e la collaborazione della Croce d'Oro e di tanti sponsor. Il comitato organizzatore è presieduto da Adriano Benigni che avrà come maestro d'orchestra Marcello Fiaschi, dopo la scomparsa lo scorso anno del fratello Lando. La competizione sarà valida per la selezione degli atleti azzurri che dal 14 al 17 luglio 2011 saranno impegnati ai campionati europei di Offida nelle Marche e per selezionare chi parteciperà ai campionati del mondo di Copenaghen in Danimarca. La corsa è particolare e molto selettiva con un totale di 113 km con 4 giri di un percorso pianeggiante e poi 3 volte un circuito duro con la salita della Rocca di Montemurlo che la farà da padrone. Lo scorso anno al traguardo finale fu Andrea Toniatti a vincere solitario davanti a Valerio Conti e Paolo Simion. Nell'albo d'oro della manifestazione tanti nomi prestigiosi e proprio per questo durante la presentazione della gara è stato dato un premio a chi ha partecipato nel recente passato alla gara ed ora è uno dei corridori più in vista del ciclismo internazionale: Vincenzo Nibali. «Abbiamo voluto consegnare a Vincenzo Nibali un riconoscimento - spiega Adriano Benigni, presidente del comitato organizzativo - perché ha dimostrato di essere un amico della nostra corsa».
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